Che Canonical puntasse di portare Ubuntu sui Tablet anche se non è mai stata ufficializzata. In una recente intervista a Mark Shuttleworth il patron di Canonical ha finalmente anticipato che presto comincerà a lavorare per portare Ubuntu disponibile anche su SmartPhone e Tablet principalmente basati su architettura ARM.

Mr SpaceBoy Mark Shuttleworth ha indicato che al termine dello sviluppo di Ubuntu 12.04 (release che come abbiamo più volte segnalato verrà supportata per ben 5 anni) lo sviluppo si concentrerà verso i dispositivi mobili quali SmartPhone e Tablet sfidando Android e iOs.
Nell'intervista il fondatore di Canonical ha indicato che ormai da diverso tempo sta cercando un dialogo con i principali produttori di hardware in modo da poter cercare un miglior supporto per portare la nuova Distribuzione su dispositivi ultramobili.
Lo sviluppo sarà concentrato per portare la versione LTS di Ubuntu 14.04 disponibile anche per dispositivi mobili quindi in 2 anni e 3 versioni di sviluppo per arrivare a competere con Windows 8, Mac e Android.

   

Le schede Wifi Atheros sono moltissimo utilizzate nei pc portatili sopratutto su Pc portatili di Acer e Asus e quindi utilizzate da molti utenti tra questi anche chi utilizza Linux come Sistema Operativo. Da alcuni mesi stanno dando non pochi problemi e sopratutto con l'arrivo del nuovo Kernel Linux 3.0.x si è riscontrato un bug che da molti problemi.

Difatti la connessione è alquanto instabile e dopo alcuni minuti rallenta fino ad arrivare a pochissimi kb sia in download che upload. Se utilizzavamo Ubuntu 11.04 bastava inserire un semplice comando come indicato su questa guida per ripristinare correttamente la nostra connessione, invece con Ubuntu 11.10 Oneiric le cose son peggiorate per colpa del nuovo Kernel Linux 3.0.x il quale manda la scheda Wifi Atheros sempre in modalità di risparmio energetico facendo di che la nostra connessione diventi instabile e molto lenta.

Risolvere il problema è molto semplice basta avviare il terminale e digitare:

   

Nelle scorse settimane con l'arrivo di Ubuntu di 11.10 Oneiric abbiamo rilasciato un semplice sondaggio per conoscere il vostro parere sulla nuova Distribuzione di Canonical. Il Sondaggio semplicemente chiedeva ai lettori se erano soddisfatti o meno del nuovo Ubuntu di 11.10 Oneiric con varie opzioni di risposta da si, no, abbastanza oppure non la uso o userò.
Il risultato a dire il vero era in linea con i commenti e alle miei esperienze sulle varie installazioni e con i pareri degli amici ossia che Ubuntu 11.10 Oneiric non è assolutamente da indicarsi come una Distribuzione stabile.

Su 1465 utenti che hanno lasciato il proprio parere ben 840 hanno indicato che non sono soddisfatti del nuovo Ubuntu 11.10 Oneiric cioè il 57% mentre solo 314 utenti (21%) sono soddisfatti della nuova release.

Visto lo stesso sondaggio al rilascio di Ubuntu 11.04 le percentuali sono praticamente identiche.

Ecco in dettaglio i risultati del sondaggio:

   

Per chi non lo conoscesse aMule è un'applicazione la quale ci permette di condividere file utilizzando reti ed2k e kad, inolte permette moltissime funzionalità, comprese molte di quelle del client eMule originale. E' disponibile inoltre anche una variante ottimizzata per rete Fastweb denominata aMule Adunanza.

aMule-Adunanza è un'applicazione che si basa su aMule ottimizzata per la rete Fastweb, la quale permette di essere utilizzata con qualunque connessione, ma solo attraverso la connessione Fastweb possiamo ottenere i benefici per cui questa versione di aMule è stata creata.

Installare sia aMule che aMule Adunanza su Ubuntu è molto semplice dato che presente nei repository ufficiali, basta semplicemente cercarla su Ubuntu Software Center e installarla oppure in alternativa basta digitare:

   

Flavio Tordini ha recentemente annunciato il rilascio della nuova versione 1.6 di Minitube la famosa applicazione per gurdare e scaricare video da Youtube senza dover avere Flash Player installato nel nostro Sistema Operativo.
Minitube 1.6 aggiunge una nuova funzionalità che ci permette di condividere il video in esecuzione su Facebook, Twitter o per via Email, basta semplicemente andare dal menu su Condividi e scegliere il servizio con cui vogliamo condividere il nostro video.
Una volta selezionato si aprirà il nostro Browser predefinito alla pagina del servizio richiesto oppure in caso di Email si aprirà il nostro client Email di default.

Il nuovo Minitube 1.6 corregge alcune bug riscontrati nella versione precedente e nella release per Mac OsX, da notare che la nuova Minitube 1.6 corregge il problema delle lingue e ora risulta perfettamente in italiano.

In questa pagina possiamo conoscere tutte le novità della nuova release di Minitube.

   

Nuova release per gSharkDown la famosa applicazione per ascoltare e scaricare musica attraverso il servizio online Grooveshark, la nuova versione 0.5 porta con se molte interessanti novità.

gSharkDown 0.5 arriva con una nuova interfaccia completamente rivista per rendere più semplice l'utilizzo dell'applicazione, non più 2 colonne per la ricerca e la gestione delle playlist ma ora troveremo l'area di ricerca e nella parte inferiore la gestione delle playlist. La gestione delle playlist è stata migliorata aggiungendo la visualizzazione delle anteprime per ogni brano. Nella parte bassa potremo accedere alla scheda dedicata al download dei nostri brani, inoltre il nuovo gSharkDown 0.5 corregge alcuni bug riscontrati nella gestione delle playlist. La nuova release si integra perfettamente con i nuovi ambienti desktop Gnome Shell e Unity grazie al supporto per le nuove Gtk+3.

Per installare gSharkDown su Ubuntu (11.10 - 11.04 - 10.10 - 10.04) da PPA LffL gSharkDown basta semplicemente digitare da terminale:

Perché scegliere Ubuntu? Ecco il video dimostrativo

Pubblicato da ferramroberto | 30.10.11
   

Perché scegliere Ubuntu? Ce lo spiega un un semplice video con il quale ci indicherà le principali funzionalità di questo fantastico Sistema Operativo.
Il video ci indica che con Ubuntu abbiamo un Sistema Operativo semplice ed innovativo, grazie ad Thunderbird o Evolution possiamo gestire al meglio le nostre email, grazie al Browser Firefox potremo navigare velocemente in internet e sopratutto in sicurezza inoltre grazie ai molti add-on possiamo personalizzalo conforme le nostre esigenze. Ubuntu ci permette di realizzare documenti professionali e compatibili con i principali formati compreso Microsoft Office grazie alla suite LibreOffice (o OpenOffice installabile da Ubuntu Software Center), possiamo condividere i nostri file Windows e Mac e connettere il nostro Ubuntu con facilità con qualsiasi tipologia di Connessione

Ubuntu è stabile e sopratutto sicuro possiamo dire (quasi) immune da virus, grazie agli aggiornamenti si sicurezza che ci permette di mantenere il nostro Sistema Operativo stabile e sicuro.

   

Uno delle più utilizzate applicazioni per ascoltare la Radio in Streaming con Linux è sicuramente RadioTray il famoso applet che ci permette di ascoltare le nostre Radio in Streaming preferite direttamente dal nostro pannello. Inoltre possiamo avare una versione con già presente tutte le radio italiane grazie al pacchetto realizzato proprio da lffl il quale ci permette di avere di default molte radio tra queste anche le Radio Rai.

Negli ultimi mesi ci sono arrivate diverse segnalazioni di problemi con Radio Rai che non funzionava il problema da subito era dato ai link ram i quali non erano più funzionanti poi dal nostro amico e lettore Fausto è arrivata una semplice correzione con la quale possiamo far funziona

   

L'arrivo di Gnome 3 su Ubuntu 11.10 Oneiric ha portato notevoli cambiamenti in confronto alla  versione precedente tra queste novità è arrivato anche il nuovo Centro di Controllo.

Il nuovo Centro di Controllo o Impostazioni di Sistema permette di gestire al meglio la nostra Distribuzione come ad esempio la gestione dello Schermo, la lingua, la gestione del mouse e tastiera ecc anche se mancano molte configurazioni come ad esempio la possibilità di cambiare il set d'icone predefinito, la gestione dei font ecc. A questo è stato realizzato Gnome Tweak Tools un utility che ci permette di personalizzare la nostra Distribuzione per esempio gestendo i font, temi, icone, cursori del mouse ecc.
Per semplificarci l'accesso alle Impostazioni di Sistema, Gnome Tweak Tools e al Monitor di Sistema un nostro lettore Scapatravai ha realizzato un'utilissima QuickList per accedere direttamente ai nostri tool di sistema.

Grazie a Gnome Control Center QuickList potremo accedere direttamente dal nostro Launcher a Centro di Controllo di Gnome (Control Center), Gnome Tweak Tool e al Monitor di Sitema (gnome-system-monitor) il tutto basta cliccare sull'icona del collegamento con il tasto destro del mouse.

Ecco come aggiungere Gnome Control Center QuickList alla nostra Ubuntu 11.10 Oneiric.

   

L'arrivo di Ubuntu 11.10 Oneiric ha portato non solo dei miglioramenti al nuovo Unity ma anche un cambio di Desktop Manager passando da GDM al nuovo LightDm.
Il nuovo LightDm permette di avere molti vantaggi da un migliore personalizzazione alla leggerezza d'utilizzo dato che non richiede parte di Gnome come per GDM il problema è che essendo ancora un progetto giovane porta con se alcuni problemi di stabilità.
Molti utenti hanno segnalato problemi durante il login, sopratutto il problema che non ci permette l'inserimento della password per accedere al nostro ambiente desktop preferito costringendoci al accedere solo nella modalità Guest la quale non richiede alcuna password.
Avevamo già indicato una soluzione in questo articolo, bastava semplicemente reinstallare GDM ed ecco i problemi risolti oppure come vedremo oggi potremo rivolvere questo problema inserendo alcuni comandi durante il login.

Ecco come correggere alcuni problemi di LightDm su Ubuntu 11.10 Oneiric:

   

Nuovo aggiornamento per Cover Thumbnailer, la nuova release aggiunge il supporto per il nuovo Nautilus 3.x permettendone l'utilizzo anche sul nuovo GNOME 3.
Cover Thumbnailer è una semplice applicazione che ci permette di visualizzare le cover dei nostri album musicali inoltre ci permette di avere al posto della cartella dove risiedono la cover dell'album

Semplice veloce permette di accedere velocemente alla nostra collezione musicale attraverso il file manager Nautilus grazie all'anteprima della cover al posto della cartella, inoltre grazie ad un semplice tool di configurazione possiamo modificare il modo in cui vengono visualizzate le cartelle, abilitare o disabilitare le anteprime per le immagini o cartelle mudicale, ignorare certe cartelle e molto altro ancora.

   

Nella versione 2 di Gnome avevamo di default un'accesso alle nostre cartelle preferite semplice e veloce grazie al Menu denominato Risorse che ci permetteva di avviare il nostro File Manager direttamente nella nostra cartella desiderata.
L'arrivo di Gnome Shell ha cambiato tutto questo difatti non esiste di default alcun accesso diretto alle nostre cartelle preferite se non effettuando ricerche su di esse. Esistono però delle estensioni per Gnome Shell che permettono di riavere questa funzionalità anche sul nuovo ambiente desktop Gnome, una di queste è Extended Places Menu Extension.

Extended Places Menu Extension è una semplice estensione per Gnome Shell attraverso la quale possiamo accedere alle nostre cartelle preferite come per esempio la nostra Home, Computer ecc. Inoltre Extended Places Menu Extension ci permette di aggiungere nuove funzionalità all'estensione come l'accesso alle cartelle da Root, avviare le nostre macchine virtuali di VirtualBox, accedere alle cartelle di un server attraverso il FileZilla o gFTP.

   

Avevamo già parlato nei mesi scorsi di TeaTime la famosa applicazione che ci permette di gestire pause durante il nostro lavoro, da pochi giorni è disponibile il nuovo aggiornamento anche per il nuovo Ubuntu 11.10 Oneiric portando con se un'interessante novità.
La nuova versione TeaTime 11.10 aggiunge oltre ad alcune correzioni per migliorare la stabilità aggiunge anche un'avviso acustico che continuerà a suonare fino a quando clicca sul collegamento nel Launcher di TeaTime.
Funzionalità molto utile sopratutto se siamo distratti o nelle vicinanze del nostro pc ti permette di segnalarci un'allarme non solo in modalità visiva con la notifica della pausa ma anche ci permette di segnalarcela con un "fastidioso" suono d' allarme.

   
Nei giorni scorsi è apparso su un post di Mike Gualtieri, famoso analista di Forrester, che indica che il progetto Linux con l'arrivo dei Tablet e di Sistemi dedicati come iOS e Android hanno sancito il fallimento del progetto Linux. Difatti solo il 2% dei pc desktop utilizza Linux una percentuale "ridicola", inoltre l'arrivo di Android ha praticamente ucciso le speranze che un giorno Linux possa far parte di una buona parte del mercato desktop e mobile. Resta il fatto che proprio Android utilizza il Kernel Linux però il progetto come proprionil partron del Software Libero Richard Stallman ha dichiarato poco "libero".

Inoltre Mike Gualtieri indica che l'open source sia sia affatto innovatore anzi andrebbe a distruggere il “pricing power” (ossia la capacità alzare il prezzo senza far correr via i clienti) delle tecnologie già affermate.

Personalmente anch'io sono convinto che Linux mai sfonderà il mercato anche se indicare che sia un progetto morto mi sembra una cosa impossibile.

   

Nei giorni scorsi abbiamo visto come di default Ubuntu 11.10 non permette di disattivare alcuni servizi da noi non utilizzati per velocizzare l'avvio del nostro Sistema Operativo.
Se per esempio non utilizziamo il Bluetoooth possiamo disattivarne la gestione, se il nostro Pc è un Desktop possiamo disattivare i servizi per il risparmio di energia dedicati ai Notebook ecc. Per farlo oltre al gestore delle applicazioni d'avvio sono state realizzate molte applicazioni dedicate a tutto questo una delle migliori è sicuramente Boot-Up Manager.

Boot-Up Manager è una semplice applicazione che ci permette di gestire i servizi attivi sulla nostra Distribuzione con molta facilità in modo da avere un boot più veloce. Grazie a Boot-Up Manager possiamo allegerire il carico di lavoro all'avvio di sistema in modo che all'avvio siano caricati solo servizi che noi utilizziamo.

Xubuntu troppo Lento? ecco come velocizzarlo

Pubblicato da ferramroberto | 28.10.11
   

Il passaggio a Gnome 3 e Unity ha fatto si che molti utenti scoprissero gli altri ambienti desktop disponibili per Linux come ad esempio Xfce l'ambiente desktop di default su Xubuntu leggero e allo stesso tempo completo,
Xubuntu / Xfce permettono di avere un'ambiente desktop molto simile al buon vecchio Gnome 2 difatti possiamo personalizzare i pannelli, aggiungere nuovi widget su di essi e altre funzionalità che lo rendono estremamente versatile pur richiedendo pochissime risorse.

Utilizzato anche da utenti che hanno un pc datato o con poche risorse disponibili è un'ottima alternativa a Gnome Shell / Unity progetti ancora molto "giovani" che offrono poche personalizzazioni e sopratutto richiedono molte più risorse.
Alcuni lettori ci hanno segnalato che notano Xubuntu poco leggero sopratutto se si ha poche risorse disponibili, il problema è dovuto al gestore delle finestre il quale è attiva la funzione di visualizzazione composta di default la quale aggiunge alcuni effetti al nostro ambiente desktop come la trasparenza del pannello, le ombre delle finestre ecc

   

Nella nostra Home di Ubuntu avremo sicuramente notato una cartella denominata Modelli o più comunemente chiamata Templates la quale ci permette di inserire nuove dei file (denominati templates) che ci permettono di aggiungere al nostro menu contestuale di Nautilus la possibilità di creare documenti già con un'estensione predefinita,

Di default Ubuntu permette di creare per esempio un nuovo file di testo (vuoto naturalmente) semplicemente cliccando con il tasto destro del mouse su Crea Documento -> File di testo. Attraverso Ultimate Templates Pack potremo aggiungere molti altri modelli per creare file di testo con un'estensione spefica pronti per essere poi avviati e modificati con l'applicazione dedicata. Inoltre Ultimate Templates Pack ci permette non solo di creare Documenti ma anche file compressi zip rar e tar.gz pronti per essere avviati con il nostro gestore di file compressi, il quale ci permetterà l'inserimento di nuovi file su di esso.

   

Per chi non lo sapesse Notify OSD (Notify On Screen Display) è un sistema di notifiche realizzato da Canonical che permette la notifica degli eventi di maggior interesse per l'utente sotto forma di una "bolla" posizionata in alto a destra del nostro desktop. A differenza delle notifiche di default in GNOME le Notify OSD offrono una maggiore usabilità e bellezza grafica solo che di default non sono personalizzabili.

Per poter personalizzare le nostre Notify OSD è stato realizzato un semplice tool denominato NotifyOSD Config il quale ci permette di personalizzare la bolla cambiandone il colore dello sfondo e del testo, il font, il raggio dell'angolo della "bolla" e molte altre funzionalità.
NotifyOSD Config ci permette per esempio di intonare le notifiche con il nostro tema dando al nostro ambiente desktop un bel colpo d'occhio.

Ecco come installare NotifyOSD Config su Ubuntu 11.10 Oneiric.

DockbarX su Fedora, ecco come...

Pubblicato da ferramroberto | 28.10.11
   


DockbarX è una dockbar semplice e con molte funzionalità che ci permette di avviare velocemente le nostre applicazioni preferite e gestire le finestre attiva. Lo stile è molto simile alla superbar di Windows 7 anche se offre la possibilità di personalizzarla e aggiungere nuove funzionalità come il supporto per le QuickList e molte altri utili plugin.

Installare DockbarX su Ubuntu è molto semplice grazie ai PPA dedicato però se utilizziamo Fedora non esiste nessun repository o pacchetto per installarlo. il nostro lettore Fabrizio di ha segnalato questa guida per installarle DockbarX su Fedora, ecco come fare...

   

Nelle scorse settimane abbiamo visto che possiamo cambiare il tema e le icone del nostro nuovo Ubuntu 11.10 Oneiric con molta facilità grazie ad Ubuntu Tweak Tools, oggi invece vedremo come cambiare il tema del cursore.
L'arrivo di Gnome 3 ha portato un netto cambiamento non solo dell'interfaccia ma anche delle configurazioni. A differenza di Gnome 2 il nuovo Gnome offre poche possibilità di configurazione di default ma grazie a Gnome Tweak Tools possiamo avere la possibilità di personalizzare la nostra Distribuzione, oltre ai temi e icone nella sezione  denominata appunto tema possiamo anche cambiare il tema del nostro cursore del mouse.

Ecco come fare:

   


Quando ieri ho segnalato la notizia sulla pagina di Google+ molti utenti avranno creduto una fake ed invece è tutto vero, da poco è arrivata una versione di Firefox (per fortuna non disponibile per Linux) con motore di ricerca predefinito Bing e non Google come la versione di default. Inoltre per gli utenti che utilizzano Firefox "normale" ci verrà suggerito di installare l'add-on per Bing il quale imposterà il motore di ricerca di Microsoft invece di Google.

La versione di Firefox con Bing è nata da un'accordo con Microsoft il quale porterà molti soldini nelle casse di Mozilla ma sicuramente non farà felice gli utenti che amano questo Browser non solo per le sue qualità ma anche per la libertà che da sempre lo ha caratterizzato.

Microsoft molto probabilmente sta puntando su Mozilla per portare un Browser competitivo contro Google Chrome e purtroppo i soldi fanno gola anche a chi da sempre si è battuto per il Software Libero.

   

Unity come ben sappiamo permette alcune personalizzazioni come ad esempio la possibilità di ridimensionare il Launcher oppure gestirne la trasparenza ed alcuni effetti ma non permette lo spostamento di questo.
Difatti di default il Launcher non si può spostare da nessuna parte del nostro Desktop, ma da oggi possiamo spostare la nostra Barra Laterale di Unity in basso attraverso un plugin non ufficiale di Compiz.
Portando in basso il Launcher potremo riaverne le stesse funzionalità ossia la gestione delle applicazioni preferite e finestre attive, le QuickList e la possibilità di nascondere il Launcher automaticamente per migliorare lo spazio di lavoro.
Inoltre possiamo ripristinare come da default semplicemente rimuovendo il plugin, ricordo che la guida è disponibile solo per Unity 3D visto che si tratta di un plugin per Compiz.

Ecco come spostare il Launcher in basso su Ubuntu 11.10 Oneiric:

   

Canonical dall'arrivo di Ubuntu 11.04 ha voluto abbandonare l'interfaccia grafica proposta da Gnome per passare ad Unity un nuova interfaccia realizzata proprio da Canonical in alternativa a Gnome Shell. Il nuovo Unity sta avendo non poche difficoltà ad essere apprezzato e sopratutto utilizzato dagli utenti sopratutto se questi erano abituati al buon vecchio Gnome 2.
Inoltre Unity si è presentato non molto stabile sopratutto per colpa di Compiz il gestore delle finestre che sta creando non pochi problemi, la cosa che invece non si può dire per Gnome Shell la nuova interfaccia del team Gnome la quale offre alcune somiglianze con Unity ma sicuramente risulta molto più stabile e reattiva e grazie alle molte estensioni dedicate permette anche una certa personalizzazione.
Se abbiamo installato Ubuntu 11.10 Oneiric possiamo installare anche Gnome Shell direttamente da Ubuntu Software Center, inoltre a chi vuol utilizzare solo Gnome Shell è da poco arrivata Ubuntu GNOME Shell Remix 11.10 una versione di Ubuntu che offre solo Gnome Shell di default.

Ubuntu GNOME Shell Remix 11.10 è una variante di Ubuntu 11.10 Oneiric la quale offre solo Gnome Shell di default rimuovendo completamente (e definitivamente) Unity.

Il rilancio di openSUSE..

Pubblicato da ferramroberto | 27.10.11
   

In questi giorni molte Distribuzioni Linux stanno aggiornando le proprie versioni da Ubuntu, Fedora, Linux Mint e anche openSUSE con l'imminente rilascio della versione 12.1.
Incuriositi abbiamo deciso di testare la nuova RC1 di openSUSE 12.1 per l'esattezza la versione livecd Gnome, il tutto con un'esito molto positivo.

Particolarità di openSUSE è sempre stata la ricerca per facilitare l'installazione e la gestione della Distribuzione da qualsiasi tipologia d'utente e questo si vede sin dal boot dove tutto è ben ricercato e dettagliato. La versione Gnome di openSUSE 12.1 aggiorna il Kernel Linux alla nuova versione 3.1 e si propone con Gnome 3.2.1, non è più presente il tanto amato tema Sonar abbandonato con l'avvento della terza release di Gnome per il tema di default Adwaita. Per chi avesse un pc datato o in cui la propria scheda grafica non supporti Gnome Shell potremo accedere nella modalità Fallback simile per l'aspetto al buon vecchio Gnome 2.

   

Con l'avvento dei telefoni cellulari il "classico" telefono di casa è sempre meno utilizzato se non dalle aziende o dagli utenti per avere un contratto adsl per internet. Visto il sempre meno utilizzo di telefoni fissi i costi sia per le loro chiamate che per i propri servizi sono molto diminuiti proprio per incentivare il proprio utilizzo, difatti oggi vedremo come chiamare gratuitamente tutti i telefoni fissi d'Italia direttamente dal nostro SmartPhone Android o iPhone oppure se abbiamo un Pc con un Sistema Operativo Windows o Mac (purtroppo per noi amanti di Linux non possiamo utilizzare questa offerta).

Ecco come fare...

   
Di default Ubuntu offre molti servizi  già attivi all'avvio tra questi per esempio il gestore del Bluetooth, Ubuntu One ecc.
Se noi non utilizziamo alcuni servizi avviati all'avvio di Ubuntu possiamo disattivarli per far si che la nostra Distribuzione si avvii più rapidamente. Per farlo (sempre utilizzando le dovute attenzioni) basta andare su Sistema -> Preferenze -> Applicazioni d'avvio e togliamo la spunta sei servizi o applicazioni che non vogliamo attive all'avvio della nostra Distribuzione.
Con Ubuntu 11.10 Oneiric troviamo sempre presente il tool per gestire le applicazioni e servizi d'avvio però di default (per sicurezza) non vengono visualizzate quelle di default del sistema.

Il nostro lettore Fausto ci ha segnalato il problema con la guida per far si di riavere la nostra bella lista dei servizi attivi direttamente dal tool per gestire le applicazioni d'avvio su Ubuntu 11.10 Oneiric
Ecco come fare:

   

Su Ubuntu come ben sappiamo è presente il Messaging Menu un applet che ci permette di gestire sia l'account e i messaggi del nostro Client Email e dei nostri Social Network. Al ricevimento di un nuovo messaggio apparirà la notifica con indicato il mittente e destinatario per alcuni secondi e l'icona del nostro Messaging Menu cambierà colore indicandoci che abbiamo dei messaggi da leggere.
Se utilizziamo al posto delle icone di default le famose e tanto utilizzate icone Faenza e le nuove Faience noteremo che la notifica del Messaging Menu non è corretta ed in caso di nuovi messaggi l'icona a forma di busta cambierà lievemente di colore rendendola quasi uguale a quella di default.

In caso di nuovi messaggi potremo aver difficoltà a notare la differenza dell'icona del Messaging Menu possiamo comunque correggere tutto questo portando l'icona di color rosso in caso di nuovi messaggi non letti, ecco come.

   

La nuova Ubuntu 12.04 Precise Pangolin oltre a portare dei miglioramenti (si spera) dell'ambiente desktop porterà anche un nuovo set d'icone in stile Human come le precedenti release. A confermarlo è stata la stessa Canonical alla chiusura dell'UDS di Ubuntu 11.04 Natty, e già cominciano ad arrivare le prime proposte sul quelle che dovranno essere le prossime icone di default su Ubuntu 12.04 Precise.

Le prime proposte arrivano da Yellowicon un sito che raccoglie vari gruppo di grafici alcuni anche molto famosi, proponendo un nuovo set d'icone molto bello e sopratutto ben curate nei dettagli, a dire il vero un po troppo in stile Mac Os X ma visto come sta andando proprio Ubuntu sembrano proprio calzare a pennello.

   
Abbiamo più volte parlato del problema della banda larga in Italia, purtroppo sono ancora molti gli utenti ad esser costretti a navigare a 56kb velocità che nel 2012 sembra davvero di un'altro mondo e che purtroppo per alcuni utenti diventa un vero problema.

Difatti le principali Distribuzioni Linux rilasciano quotidianamente aggiornamenti per migliorare la stabilità e la sicurezza del Sistema Operativo e quindi è consigliabile mantenere costantemente aggiornata la propria Distribuzione. molto spesso gli aggiornamenti richiedono il download di diversi mb di pacchetti da scaricare e come abbiamo detto se disponiamo di una connessione lenta il tempo richiesto è moltissimo. Se abbiamo un'amico con una connessione veloce possiamo scaricare i pacchetti attraverso la sua connessione e una volta scaricati installarli nel nostro Sistema Operativo il tutto senza neppure utilizzare alcuna applicazione, ecco come fare.

   

L'arrivo di Gnome 3 ha portato anche una nuova interfaccia denominata Gnome Shell la quale permette un nuova esperienza utente, il team ha cercato di semplificare l'ambiente desktop cercando di realizzare un'unico spazio dedicato alla gestione denominato Attività.
Gnome Shell a differenza di Gnome 2 di default offre pochissime personalizzazioni, l'utente può comunque installare estensioni dedicate le quali ci permettono di aggiungere nuove funzionalità al nuovo ambiente desktop.
Se vogliamo aggiungere un nuovo menu integrato nel pannello, una barra con l'elenco delle finestre attive nella parte inferiore della scrivania, le nostre applicazioni preferite nel pannello ecc possiamo farlo attraverso un'unica estensione denominata GNOME Shell Frippery.

GNOME Shell Frippery è una semplice estensione per Gnome Shell la quale ci permette di personalizzare al meglio il nostro nuovo ambiente desktop aggiungendo per esempio un menu nel pannello il quale ci permetterà di accedere direttamente a tutte le nostre applicazioni installate senza ricercarle nella Dash.

   

Ad un mese dal precedente rilascio Google dopo aver rivisto Chrome Web Store ha da poco aggiornato il proprio canale Stabile di Chrome alla nuova versione 15, release che porta molte novità.
Chrome 15 cambia radicalmente la scheda iniziale rendendo la più semplice da gestire e consultare ora avremo 2 sezioni una dedicata ai siti più visitati e l'altra per le applicazioni parte sui cui Google ha portato maggiore attenzione.

La schermata o sezione dedicata alle applicazioni permette varie funzionalità come la possibilità di organizzare le nostre applicazioni semplicemente trascinando l'icona nella posizione preferita. Possiamo rimuovere l'applicazione semplicemente spostando l'icona in basso a destre, ma non solo possiamo anche rinominare i collegamenti e perfino creare dei gruppi per esempio Giochi, Social Network, Immagini ecc.

   

Musique ecco il nome del nuovo Player audio multimediale realizzato da che manda in pensione Minitunes oltre al nome arrivano anche altre interessanti novità.
Il nuovo Musique porta con se alcune correzioni di bug le quali migliorano la stabilità dell'applicazione arriva anche la versione per Windows rendendo cosi il progetto multi piattaforma.

Musique è un semplice ma innovativo player audio il quale ci permette di accedere con facilità alla nostra collezione musicale, inoltre grazie al supporto con Last.Fm permette la visualizzazione delle copertine e delle informazioni sia sull'artista che sul brano offrendo la possibilità di visualizzarne il testo del brano in ascolto.

   

In ritardo (mi scuso con tutti i lettori di lffl) abbiamo aggiornato Sopcast Player nei nostri PPA per installarlo sul nuovo Ubuntu 11.10 Oneiric.

Sopcast Player è stato corretto e inserito il famosa libreria lib32stdc++5 che dava problemi con la versione a 64bit ora tutto corretto. Ora Sopcast Player funziona perfettamente ed inoltre se utilizzate Arch Linux potete testare anche i primi rilasci di SCPlayer un nuovo progetto con il quale possiamo accedere a SopCast direttamente dal nostro Pannello tramite una semplice GUI potremo avviare il nostro canale direttamente il nostro Player preferito (MPlayer, VLC, ecc)

Ecco come installare Sopcast Player su Ubuntu 11.10 Oneiric
   

Realizzare un'applicazione per alcuni utenti può essere quasi impossibile sopratutto se questi non conoscono alcun linguaggio, ma per fortuna sono state realizzate semplici applicazioni proprio per facilitare la creazione ed il mantenimento di un'applicazione una di queste è Quickly.
Quickly è una semplice applicazione che permette di realizzare applicazioni gestendone dall'interfaccia, le funzionalità, la licenza e perfino il mantenimento di questa caricando automaticamente i sorgenti nel nostro account Launchpad realizzando un PPA dedicato ad essa (il tutto con pochi semplici comandi da terminale).

L'applicazione è ben strutturata, basta pochi semplici comandi da terminale per accedere alle varie funzionalità per poter realizzare al meglio la nostra Applicazione,

   

Il team Google sta in questi mesi cercando di rendere sempre più veloce l'ormai famoso e sempre più utilizzato Chome introducendo nuove funzionalità tra queste è in arrivo con la versione 17 l'HTTP pipelining.

HTTP pipelining è una nuova tecnica che si basa sull'invio di richieste multiple portandole su una singola connessione HTTP senza dover aspettare ogni singola risposta del server tutto questo porta un miglioramento della velocità di navigazione. La nuova funzionalità che arriverà con Chrome 17 (difficilmente nelle versioni precedenti) migliora lo scambio di pacchetti TCP tra client e server portando una netta riduzione del carico di rete. La funzione HTTP pipelining è già presente su Opera mentre in Mozilla Firefox supporta questa funzionalità ma non attiva di default.

Google presenta il nuovo Chrome Web Store

Pubblicato da ferramroberto | 25.10.11
   
Google Chrome sta pian piano diventando il Browser più utilizzato al mondo, tutto questo è dovuto alla sua velocità, semplicità e anche grazie alle molte funzionalità tra queste anche la possibilità di adattarsi al meglio alle nostre esigenze grazie alle moltissime estensioni e applicazioni dedicate presenti sul Chrome Web Store.


Chrome Web Store come indica il nome è un servizio online con il quale possiamo cercare e installare le estensioni e applicazioni per il nostro Google Chrome o Chromium.
Proprio di recente Google ha rilasciato la nuova veste grafica di Chrome Web Store il quale a quasi un'anno dal debutta con un nuovo look e molte novità in arrivo.

Il nuovo Chrome Web Store su presenta con una nuova slide che ci presenta le principali applicazioni indicate anche nelle varie finestre poste nella parte inferiore di esso e sulla sinistra arriva una colonna con indicate le varie categorie.

   

Per chi non lo sapesse SparkleShare è un'applicazione con la quale possiamo sincronizzare e condividere i nostri file su uno spazio web offrendo un servizio simile al famoso DropBox. La differenza tra SparkleShare e DropBox sta nel fatto che il primo permette la gestione e il versioning dei nostri file sfruttando o un nostro server oppure Git il famoso progetto realizzato dal patron del Kernel Linux mr. Linus Torvalds. Grazie a SparkleShare possiamo realizzare Backup dei nostri file, condividere file e cartelle il tutto su nostro server privato oppure utilizzando il nostro account di GitHub, Gitorious, o GnomeProject, inoltre possiamo utilizzarlo su più Sistemi Operativi dato che l'applicazione è disponibile non solo per Linux ma anche per Mac OsX e da pochi giorni anche su Android.

Da pochi giorni possiamo utilizzare SparkleShare anche sui nostri SmartPhone o Tablet con sistema operativo Android grazie all'applicazione dedicata la quale (per ora) ci permette di utilizzare solo alcune funzionalità come la navigazione dei file e il download.

   

Una delle novità che sono arrivare con l'arrivo di Gnome 3.2 è Sushi un tool che ci permette di avere un'anteprima dei nostri file direttamente dal nostro file manager Nautilus.
Il nuovo tool Sushi è un progetto nuovo e ancora con molte lacune come per esempio alcuni rallentamenti nell'avvio problemi con l'avvio di alcuni file avi ecc.
Ma per fortuna arriva il nuovo aggiornamento di Gloobus Preview i quale ora supporta il nuovo Gnome 3.2 e quindi possiamo ultimandolo in alternativa a Sushi.

Gloobus Preview è una semplice applicazione che ci permette di avere un'anteprima dei nostri file direttamente dal file manager Nautilus in modo semplice e veloce e sopratutto senza dover avviare nessuna applicazione. Supporta moltissime tipologie di file dai normali file di testo, alle immagini ai file audio e video. La semplice finestra che si avvia con l'anteprima permette anche di visualizzare il file in modalità fullscreen e altre funzionalità conforme la tipologia del file per esempio se un file audio ci permette anche la visualizzazione dell'anteprima della cover ed informazioni (se disponibili) dell'artista, album ecc.

   


L'arrivo di Gnome 3 e GTK+3 ha portato anche un nuovo look ad Ubuntu Software Center il quale porta una migliore ricerca e gestione delle nostre applicazioni. Con Ubuntu Software Center oltre alla gestione delle applicazioni permette anche l'acquisto di applicazioni e giochi proprietari a pagamento inoltre il nuovo USC è pronto ad ospitare nuove funzionalità.
Difatti Canonical ha da poco annunciato l'arrivo delle possibilità di acquistare Riviste e eBook direttamente da Ubuntu Software Center rendendolo sempre più uno Store simile a quello proposto da Apple e Google.

La nuova funzionalità di Ubuntu Software Center ci permetterà si scaricare l'eBook o Magazine richiesto dopo la conferma d'acquisto e sarà disponibile nel formato PDF, tutto questo è possibile grazie all'accordo da parte di Canonical con Pearson Technology Group (PGT) e Linux New Media.

   

Nuovo aggiornamento per Diodon la semplice applicazione dedicata alla gestione dei nostri appunti o clipboard che si posiziona nel nostro pannello.

Con Diodon 0.6 arriva il supporto per Gtk+3 / Gnome 3 il quale ci permette di installare l'applicazione sul nuovo Ubuntu 11.10 Oneiric e quelle distribuzioni che sono passate al nuovo Gnome 3 inoltre con la nuova release viene inserito il nuovo Lens dedicato (non attivo di default) il quale ci permette la ricerca dei nostri appunti direttamente dal Dash. Diodon 0.6 mantiene le stesse funzionalità della versione precedente, una volta avviato troveremo l'applet nel nostro pannello con il quale basta un semplice click per visualizzare la cronologia dei nostri clipboard, inoltre ci permette di sincronizzare i nostri appunti e impostarne la dimensione.
Per attivare il Lens per Unity dedicato a Diodon basta andare un preferenze e dalla scheda Plugin spuntare su Unity Lens.

   

Dopo l'arrivo di Ubuntu 11.10 Oneiric ora gli occhi della comunità Linux sono puntati sul prossimo Linux Mint 12 Lisa e il suo sviluppo. Difatti in questi anni e sopratutto dopo il passaggio da parte di Canonical ad utilizzare Unity come ambiente desktop di default molti utenti si sono avvicinati a questa fantastica Distribuzione realizzata per offrire un maggiore facilità di gestione e utilizzo pur sempre rimanendo simile ad Ubuntu. La nuova Linux Mint 12 verrà rilasciata con 2 ambienti desktop tra questi uno molto probabilmente sarà Mate il nuovo ambiente desktop fork di Gnome 2 realizzato dalla comunità Arch Linux ed inoltre è recentemente stato presentato il nuovo font che troveremo di default nella nuova release.

Il team Linux Mint ha realizzato un proprio font denominato Mint Sprint il quale molto probabilmente arriverà di default sulla prossima Linux Mint 12 Lisa rendo portando la Distribuzione ad avere una maggior propria identità. Il nuovo font Mint Sprint è stato realizzato inspirandosi ai font Futura, Gillius, NeoGothis e Ubuntu cercando di creare un nuovo font chiaro, moderno e bello.

   
Finalmente dopo molte polemiche, attese e varie correzioni è arrivato il tanto atteso Kernel Linux 3.1 il quale manda in pensione il tanto "problematico" Kernel 3.0.x il quale per molti utenti e sviluppatori ha portato più problemi che miglioramenti.
Il nuovo Kernel Linux 3.1 offre una miglior supporto e sopratutto corregge molti bug inprimis il problema dell'eccessivo consumo di risorse ora sembra finalmente corretto, miglioramenti arrivano anche nei driver per chip grafici sopratutto con GPU di nuova generazione e i driver Nouveau. Miglioramenti riguardano anche i processori Intel Ivy Bridge e Cedrar Tail e arriva in supporto per Near Field Communication il nuovo protocollo per reti WiFi.

Arrivano miglioramenti anche per il file system Ext3 (ancora molto utilizzato sui server) che aggiunge la nuova opzione barrier già presente di default.Per gli amanti dei videogame arriva il supporto per il controller di Wii.

   

A pochi giorni dal precedente rilascio il team Transmission ha rilasciato la nuova versione 2.4.2 del famoso client torrent di default su Ubuntu e molte altre Distribuzioni Linux.
Transmission 2.4.2 ora supporta il nuovo GNOME 3.2 e migliora il supporto con il Browser Opera ed inoltre corregge alcuni bug riscontrati nelle precedenti versioni.
Importante rimane comunque il supporto per Gnome 3.2 il quale integra perfettamente l'applicazione al nuovo ambiente desktop comprese le nuove notifiche di sistema, per Gnome Shell inoltre viene corretto il collegamento nell'area di notifica il quale (almeno nel mio caso) non funzionava.

Per conoscere in dettaglio le novità del nuovo Transmission 2.4.2 basta consultare questa pagina.

   

Nvidia ha recentemente rilasciato la nuova versione 285.05.09 dei propri Driver con alcune importanti correzioni sopratutto riguardo ai crash con il nuovo Kernel Linux 3.0.x.
I nuovi Driver Nvidia 285.05.09 aggiungono il supporto per la nuova Gpu GeForce GT 520MX e correggono il problema riscontrato in alcuni sistema che mandava in crash il sistema durante il recupero delle informazioni della CPU. Inoltre i nuovi Driver Nvidia 285.05.09 correggono il problema che provocava un'improvvisa sospensione durante la chiusura di alcune applicazioni e lo sfarfallamento con alcune combinazioni GPU/display.

Per conoscere in dettaglio le novità e le schede grafiche supportate dal nuovo Nvidia 285.05.09 basta consultare questa pagina

   

Su Gnome 2 l'utente può accedere direttamente sia alle applicazioni e alla gestione dell sistema direttamente dal menu di defaut basta un click su Applicazioni o Sistema ed ecco la nostra bella lista catalogata per categorie. Inoltre possiamo accedere alle principali cartelle semplicemente cliccando su Risorse da li appariranno sia le nostre cartelle preferite e anche le nostre partizioni e supporti collegati al nostro Pc.
L'arrivo di Unity pultroppo ha portato via questa funzionalità sostituita dal Dash e dai vari Lens per la ricerca i quali permettono di accedere alle cartelle preferite ma il lavoro è abbastanza laborioso e non diretto come per la versione precedente di Gnome.
In auto a tutto questo è arrivato un semplice applet denominato Indicator Places.

Indicator Places è un semplice applet con il quale potremo accedere alle nostre cartelle preferite direttamente dal pannello di Unity con un semplice click.

   

L'arrivo di Gnome Shell e Unity ha portato un cambiamento radicale della esperienza del nostro Desktop la quale per alcuni utenti può essere positiva sopratutto se questi utilizzano dispositivi mobili, per altri invece è un passo negativo e amano rimanere alle vecchie abitudini.
Difatti sono molti gli utenti che non vogliono utilizzare di Unity hanno prima utilizzato Ubuntu Classic e ora utilizzano Gnome Classico o Fallback per riavere il buon vecchio ambiente destktop Gnome 2.
Nelle scorse settimane abbiamo presentato un nuovo ambiente desktop denominato Mate Desktop Environment realizzato dalla alcuni utenti della comunità Arch Linux per riportare il buon vecchio Gnome 2 utilizzando le nuova GTK+3.
Il risultato è un'ambiente desktop identico a Gnome 2 inoltre portando le stesse identiche caratteristiche e funzionalità. Il progetto porta con se le stesse applicazioni di default dal Desktop Manager, al File Manager (in questo sono non si chiamerà più Nautilus ma Caja) al Terminale al visualizzatore d'immagini e documenti ecc.
Il nuovo ambiente desktop Mate inoltre dovrebbe arrivare anche su Linux Mint con l'arrivo della prossima release 12 Lisa grazie, e da pochi giorni è disponibile l'installaizione grazie alla realizzazione di pacchetti dedicati.

Ecco come installare Mate Desktop Environment su Ubuntu 11.10 Oneiric

   

Google Documenti (o Google Docs) è un servizio online gratuito offerto da Google con il quale possiamo consultare, modificare e creare documenti, fogli di calcolo e presentazioni direttamente dal nostro Browser. Supporta i principali formati compreso Pdf e Microsoft Office. Google Docs viene utilizzato ogni giorno da moltissimi utenti grazie alla sua semplicità e sopratutto alla possibilità di gestire i nostro documenti su qualsiasi pc senza installare nessuna applicazione.

Su Ubuntu è presente di default LibreOffice una suite completa e libera anche se molti utenti amano utilizzare Google Docs, in questo caso abbiamo realizzato una semplice QuickList dedicata al servizio offerto da Google con la quale possiamo accederci direttamente dal nostro Launcher.

Grazie al QuickList per Google Docs potremo avviare Google Docs con un solo click dal nostro Launcher di Unity ed inoltre possiamo con un semplice click avviare direttamente la pagina per creare un nuovo Documento, Foglio di Calcolo, Presentazione o Disegno.

Ecco come installare la QuickList per Google Docs sulla nostra Distribuzione

ZevenOS 2.0 "Neptune"

Pubblicato da ferramroberto | 23.10.11
   

Nuovo rilascio per ZevenOS la famosa Distribuzione basata su Debian (a anche Ubuntu) si aggiorna alla nuova versione 2.0 "Neptune" release che porta molte interessanti novità.
Il nuovo ZevenOS 2.0 "Neptune" viene rilasciata con 2 versioni KDE e LXDE per offrire all'utente due tipologie d'esperienza diversi la prima innovativa la seconda basata sulle performance. Entrambe le versione offrono come Kernel Linux la nuova versione 3.0.4 la quale porta un migliore supporto hardware e maggiori performance.
La versione di ZevenOS 2.0 LXDE (detta anche Minimale) viene rilasciata con un file manager PCManFM 0.9.8 e Iceweasel 7 come Browser predefinito e Iceweasel 5 per la gestione delle nostre email, DeaDBeef 0.5.1 e Gnome-Mplayer 1.0.4 per i file audio e video e Abiword 2.8.6 per gestire i nostri documenti.
Invece per ZevenOS 2.0 KDE (detta anche Full) viene rilasciato con la nuova versione di KDE 4.7.1, Chromium 14 come Browser di default e Iceweasel per le nostre email, VLC 1.1.11 e Amarok 2.4.3 per i nostri file multimediali e LibreOffice come suite per l'ufficio di default e Muon con Package manager.
Tutte e 2 le versioni vengono rilasciate con i principali codec audio e video e Flash Player preinstallati e applicazioni per la gestione dei file multimediali come Audacity e KDEnlive (nella versione Full).

   

Molti utenti utilizzano il pc senza conoscerne le caratteristiche principali come Cpu, Ram ecc è vero che non servono durante l'utilizzo ma può capitare che ci vengano richieste alcune caratteristiche per esempio in caso di guasti. Per conoscere in dettaglio le caratteristiche del nostro Sistema è stata realizzata una semplice applicazione denominata CPU-G .

CPU-G è una semplice applicazione, scritta in Python, la quale ci offre informazioni dettagliate sul nostro Sistema dalla Cpu, Bios,Ram ecc

   

Da pochi giorni è disponibile ed ecco che cominciano ad arrivare le prime notizie sulla prossima Ubuntu 12.04 Precise Pangolin la quale come abbiamo già detto sarà supportata non 3 anni come le precedenti versioni LTS ma ben 5 anni.

La nuova Ubuntu 12.04 Precise Pangolin come per le precedenti release avrà dei rilasci precedenti alla release finale dedicati agli sviluppatori e agli utenti che vogliono testare le novità della nuova versione. Si partirà il 1 Dicembre 2011 con il rilascio della prima versione Alpha la quale molto probabilmente avrà poche novità da offrire se non qualche aggiornamento delle applicazioni. La versione che molto probabilmente avrà già qualche novità che vedremo ad aprile sarà la Ubuntu 12.04 Alpha 2 che vedremo il 2 Febbraio 2012, per poi andare al 1 e 22 Marzo date che verranno rilasciate le due versioni Beta. La versione Release Candidate avrà tutte le novità presenti che poi troveremo il 26 Aprile 2012 data prevista per il rilascio delle versione Stabile di Ubuntu 12.04 Precise Pangolin.

Ecco il Release Schedule della nuova Ubuntu 12.04 Precise Pangolin: