Quanti possessori di Nokia in questi hanno sono andati alla ricerca di applicazioni simili a Pc Suite per Ubuntu?
Finalmente qualcosa si sta muovendo, ed ecco Nokuntu ossia il rifacimento di Nokia Pc Suite per Ubuntu e Debian
L'applicazione, scritta in Gambas 2, permette di creare un Backup del nostro Dispositivo mobile ( e il Ripristino), il Backup dei nostri Sms con la possibilità di inviarli, inoltre permette di sincronizzare i contatti con Evolution e utilizzare la nostra fotocamera come una webcam
L'applicazione è disponibile solo in lingua spagnola, me nelle future release sarà anche in inglese.

Ringrazio l'amico Matías Parmigian con il quale in questi giorni siamo riusciti a trovare una soluzione tra le varie dipendenze utilizzate in questo pacchetto.  Inoltre colgo anche l'occasione per complimentarmi per il progetto

Per installare l'applicazione su Ubuntu e Debian basta scaricare QUESTO pacchetto e cliccarci sopra e confermare.
In alternativa basta avviare il terminale e scrivere:

wget http://sourceforge.net/projects/nokuntu/files/nokuntu-0-8-beta_0.0.33-1_all.deb/download

sudo gdebi nokuntu-0-8-beta_0.0.33-1_all.deb

e confermare

Importante: Nokuntu è un nuovo progetto, su certi modelli non funziona mentre per altri funziona senza problemi. Se possibile segnare i modelli da voi provati e l'esito se positivo o negativo in modo da vedere come correggere i problemi su alcuni modelli e creare una tabella con i modelli supportati


Modelli Sopportati

6120 Classic


Modelli non supportati

N70
N97


   


SnapBackup è un'applicazione per creare copie di backup dei propri file. Attraverso l´interfaccia multilingue basata su Java (c´è anche l´italiano) è possibile selezionare file e cartelle d´interesse.
SnapBackup provvederà a farne una copia e a comprimere i dati in un archivio zip. E´ possibile creare differenti profili di utilizzo e filtrare i dati in base alle proprie esigenze (estensioni, nomi file ecc) in modo da creare differenti backup "tematici"
Ovviamente ricordatevi di salvare gli archivi su un disco di Rete oppure online!

Per installare l'applicazione occorre aver precedentemente installato Java nalla nostra Distribuzione.

Ecco come scaricare e avviare SnapBackup su Ubuntu o altre Distribuzioni

1. Scarichiamo l'applicazione

wget http://snapbackup.com/download/snapbackup.jar

2. Avviamo l'applicazione

java -jar snapbackup.jar

Consiglio di creare un lanciatire o collegamento con il nostro menu per facilitarci l'avvio dell'applicazione,
L'applicazione è disponibile anche per Mac e Windows.
   

Stanchi di vedere il nostro Tema, con i pulsanti stile Mac e lo sfondo Viola (che porta anche male) che abbiamo trovato di Default della nostra Ubuntu Lucid?
Girando per la rete possiamo trovare molti siti / blog che propongono temi sfondi icone ecc. Il tutto però ci permette di perdere ore di ricerche in rete e in molti casi anche se scarichiamo il pacchetto tar.gz o zip ecc nemmeno ci viene spiegato come poi poterlo estrarre / installare; il risultato? perse tante ore per poi ritrovarci ancora con lo stesso tema nel nostro desktop!

Oggi vi propongo una semplice applicazione denominata Gnome Art Next Gen, con la quale ci permetterà  di scaricare e installare in maniera semplice, veloce ed intuitiva moltissimi Sfondi, Temi, Icone e Bootscreen. Una volta avviata l'applicazione i primi 4 menu sono presenti dei bellissimi sfondi. Una volta scelto quello che più ci piace basta spostarci nella barra a destra e cliccare su Applica.


Invece su Application Look e scegliamo una delle opzioni, che andranno a cambiare la visualizzazione delle pagine, mentre su Window Decoration cambierà la barra dove vedete il titolo delle applicazione, e le icone per la chiusura delle finestre.



Per installare Gnome Art Next Gen su Ubuntu 10.04 Lucid basta scaricare QUESTO pacchetto cliccarci sopra e confermare. In Alternativa basta avviare il terminale e scrivere:

wget http://bit.ly/b3Aa7N

sudo gdebi gnomeartng_0.7.0-1~lffl~lucid~ppa_all.deb

e confermare

L'applicazione è presente nei repository LffL Extra per avviarla basta andare su Applicazioni -> Strumenti di Sistema -> Gnome Art Next Gen

Applicazione Richiesta da Stefano
   


Grazie all'ottima iniziativa voluta da Shuttleworth con il suo intento di divulgare dei video promozionali sulle novità  di Ubuntu 10.10 Maverick Meerkat, i video stanno diventando sempre più diffusi e sicuramente il progetto video / novità riguarderà anche le nuove versioni di Ubuntu.

MaverickMovies è un progetto dove troveremo presenti i migliori 10 Video che riguarderanno le novità della nuova versione 10.10.

10 Video della durata di meno di un 1 minuto faranno come da slogan per la nuova Maverick

Ecco il nuovo video dedicato al nuovo installer..

   

Whyteboard è una applicazione che consente sia di creare disegni a mano libera ed inoltre l'annotazione di PDF, PostScript e diversi formati di immagine con gli strumenti di disegno comuni (penna, rettangoli, ellissi, testo).
L'applicazione al primo avvia la troveremo in lingua inglese per averla in italiano basta andare in Edit -> Preferences e selezionare Italiano e Confermare e Riavviare l'Applicazione.

Ecco le novità della nuova versione 0.41.0 tratte dal sito del produttore:

This version fixes many unicode-related issues that people were having with certain filepaths.
It brings in some new features for the shape viewer, a lot of code cleanup and many bugs have been fixed.

The biggest change may be the program detecting the system language at startup and defaulting its language to that, instead of the user having to choose it from the "Preferences" menu.





Per installare Whyteboard 0.41.0 su Ubuntu / Debian basta scaricare QUESTO pacchetto, cliccarci sopra e confermare.
In alternativa avviamo il terminale e scriviamo:

wget http://launchpad.net/whyteboard/0.40/0.41/+download/whyteboard-0.41.deb

sudo gdebi whyteboard-0.41.deb

e confermiamo
   

Wireshark (precedentemente chiamato Ethereal) è un software per analisi di protocollo, o packet sniffer (letteralmente annusa-pacchetti) utilizzato per la soluzione di problemi di rete, per l'analisi e lo sviluppo di protocolli o di software di comunicazione, per la didattica. Wireshark possiede tutte le caratteristiche di un analizzatore di protocollo standard.
Le funzionalità di Wireshark sono molto simili a quelle di tcpdump, ma con un'interfaccia grafica, e maggiori funzionalità di ordinamento e filtraggio. Permette all'utente di osservare tutto il traffico presente sulla rete utilizzando la modalità promiscua dell'adattatore di rete. Tipicamente si riferisce alle reti Ethernet, ma è possibile analizzare altri tipi di rete fisica.

Se vogliamo conoscere le novità della nuova versione 1.4.0 consiglio di consultare QUESTA pagina.


Per installare /aggiornare Wireshark 2.4.0 su Ubuntu 10.04 Lucid basta avviare il terminale e scrivere:

Per Ubuntu 10.04 Lucid i386

wget http://dl.dropbox.com/u/964512/wireshark/wireshark_1.4.0_lucid_i386
chmod +x wireshark_1.4.0_lucid_i386
./wireshark_1.4.0_lucid_i386

Per Ubuntu 10.04 Lucid amd64


wget http://dl.dropbox.com/u/964512/wireshark/wireshark_1.4.0_lucid_amd64
chmod +x wireshark_1.4.0_lucid_amd64
./wireshark_1.4.0_lucid_amd64

e confermiamo al termine avremo il nostro Wireshark installato / aggiornato

In alternativa possiamo installare l'applicazione su Ubuntu 10.04 Lucid tramite i repository LffL Lucid per farlo basta avviare il terminale e scrivere

sudo add-apt-repository ppa:ferramroberto/linuxfreedomlucid

sudo apt-get update

sudo apt-get install wireshark

confermiamo e alla fine avremo il nostro Wireshark installato
   


Audacious è lettore audio piccolo e veloce con supporto per molti formati, fork di beep-media-player che supporta skin di Winamp e molti codec. Audacious deve la sua funzionalità alla larga disponibilità di plugin, inclusi i codec. Sulla maggior parte dei sistemi, un utile set di plugin è installato di default. Questo include, ad esempio, la possibilità di riprodurre MP3, Ogg Vorbis, FLAC e Monkey's Audio.
In aggiunta, Audacious è estensibile attraverso plugin ed ha altre utili funzionalità come il supporto per LIRC e per last.fm.

Per installare la nuova versione 2.4.0 di Audacious su Ubuntu 10.04 Lucid dovremo aggiungere i PPA LffL Lucid per farlo avviamo il terminale e digitiamo:

sudo add-apt-repository ppa:ferramroberto/linuxfreedomlucid

sudo apt-get update

e installiamo / aggiorniamo Audacious

sudo apt-get install audacious audacious-plugins

e confermiamo.
   


Googsystray è un semplice applet per Gnome attraverso il quale verremo segnalati su nuovi messaggi o avvisi riguardanti servizi Google come Google Voice, Gmail, Google Calendar, Google Reader e Google Wave. Al primo avvio viene aperta una finestra di configurazione e con il tasto “Add” si possono facilmente aggiungere e mettere a punto i servizi desiderati tra quelli disponibili, assegnando un nome all’account con i relativi username e password. La fase di personalizzazione di ciascun account generato si effettua con la scelta dell’icona e del tipo di layout da associare alle notifiche, e con l’indicazione della frequenza con la quale controllare la presenza di nuovi messaggi. La notifica di un nuovo elemento è accompagnabile da un avviso sonoro, e cliccando su di essa viene aperta una pagina nel browser predefinito per accedere direttamente al proprio account.

Le novità della nuova versione 1.2.4:

Several more bugs fixed.



Per installare Googsystray  su Ubuntu o Debian basta scaricare QUESTO pacchetto e cliccarci sopra e confermare.

In alternativa avviamo il terminale e scriviamo:

wget http://sourceforge.net/projects/googsystray/files/googsystray-1.2.4/googsystray_1.2.4_all.deb/download

sudo gdebi googsystray_1.2.4_all.deb

e confermiamo. Per avviarla basta andare su Applicazioni -> Internet -> Googsystray

L'applicazione è presente anche nei repository LffL Extra
   


Molti utenti, compreso chi scrive l'articolo, stanno accantonando il buon Firefox per Google Chrome, sopratutto la nuova versione 7.0 è personalmente eccezionale. Come per Firefox ho provato a vedere la tv in streaming grazie al sito RaiTv, il quale per visualizzarlo dobbiamo installare Moonlight, ma ho notato che dalla pagina del supporto non è presente Google Chrome ma solo Firefox.
Incuriosito ho provato ed invece funziona ecco quindi una piccola guida su come utilizzarlo.

La guida è stata testata su Google Chrome o Chromium 7.0 su Ubuntu 10.04 Lucid anche se dovrebbe andare anche con altre versioni.

Per prima cosa prepariamo la nostra Ubuntu a Moonlight per farlo avviamo il teminale e scriviamo:

sudo apt-get install moonlight-plugin-core moonlight-plugin-mozilla libavcodec-unstripped-52


ora avviamo il nostro Chrome / Chromium e portiamoci in QUESTA pagina, selezioniamo se il nostro pc è 32 o 64 bit e clicchiamo sulla freccia verde in basso, partirà il download di Moonlight 3.0 pre (circa 13 mb)
al termine confermiamo l'installazione

Ora non ci resta che andare sul sito RaiTv da QUESTA pagina e Buova Visione!
   


BlogBridge è un lettore di feed RSS, scritti in Java, veloce, con molte funzioni. Una feature molto interessante del programma è il cosiddetto "SmartFeed" che consente di aggregare dinamicamente articoli sia "pescando" dai propri feed sia da servizi come Technorati, Del.icio.us o Google Blog Search. Altra nuova caratteristica è il "Pin" una specie di graffetta che si può applicare ad un articolo per avere poi la visualizzazione globale di tutti gli artivoli "segnati". Le BlogStarz permettono di assegnare ad ogni feed una valutazione da uno a cinque stelle. Quando si assegna la valutazione, le stelle cambiano da argentate a dorate. Le stelle argentate vengono assegnate da BlogBridge come raccomandazione mentre le stelle dorate vengono assegnate dall’utente. Nelle impostazioni di BlogBridge è possibile inserire una lista di parole chiave in base ai propri interessi. In questo modo tali parole vengono evidenziate negli articoli per trovare rapidamente le informazioni che più interessano.
Sul sito di BlogBridge vengono messe a disposizione diverse raccolte di feeds, organizzate per argomento e selezionate da esperti in ogni settore. In questo modo è possibile scoprire nuovi blog in base ai propri interessi.

Per installare / utilizzare su Ubuntu o qualsiasi Distribuzione Linux occorre aver precedentemente installato Java.

Poi basta avviare il terminale e:

1.- scarichiamo l'applicazione

wget http://www.blogbridge.com/install/releases/blogbridge-6.7.tgz

2. estraiamo il pacchetto

tar zxvf blogbridge-6.7.tgz

3. avviamo l'applicazione

cd blogbridge-6.7

./blogbridge.sh

Per i futuri avvi basterà cliccare sul file blogbridge.sh.
   


LuckyBackup è un'applicazione con il quale possiamo creare backup/ripristino o sincronizzare file/cartelle nella nostra Distribuzione. Il vantaggio rispetto ad altri software per il backup è (oltre che dalla sua semplice interfaccia) la sua capacità di mantenere i nostri dati al sicuro attraverso un sistema nominato rsync. I nostri dati saranno salvati prima di procedere in qualsiasi manipolazione quindi in caso di cancellazione o errore di sistema potremo sempre ripristinare il tutto con un semplice click.

Ecco le novità della nuova versione 0.4.2 tratte dal sito del produttore:

Added extra description field for profiles and individual tasks.
Change .profile files to simple text so that they can be edited directly (original profiles are backed-up to ~/.luckyBackup/profiles/backups/ just in case).
Improved logviewer to handle huge files much faster.
Fixed issue: Normal user menu entry title is "luckybackup (super user)".
Fixed issue: When using remote destination, a directory named exactly as the destination, will be created localy.
Fixed issue: Non-workings links inside manual, when application is run from command-line
Fixed issue: The gui freezes when huge amount of information is desplayed in the "commands output" window
Updated manual


Per installarlo su Ubuntu / Debian basta scaricare il file .deb dal link posto sotto cliccarci sopra e confermare

download luckyBackup 0.4.2.i386.deb
download luckyBackup 0.4.2.amd64.deb
   


Sembra ormai che l'astate ormai al termine sia stata l'estate della gente che andava al mare per navigare...con il Pc. Difatti ormai le cyber-spiagge dove ci si può rilassare gratis con il proprio pc inviando mail, chattando su facebook o navigando pigramente sui siti preferiti è diventata una vera e propria realtà. Un problema però che molti hanno o avranno sarà sicuramente la difficolta che avremo a vedere il nostro monitor se siamo sotto il sole. Possiamo armarci di pazienza e cominciare a livellare il contrasto del nostro monitor però a sole finito dovremo riportare tutto come da default.
Una soluzione, che ho scoperto molti utenti non sanno che esista, è l'effetto negativo, di "serie" su Ubuntu.

L'effetto negativo è un plugin  che  fornisce finestre a elevato contrasto invertendo i colori delle singole finestre o di tutte le finestre in una sola volta, facilitandoci la visione anche sotto il sole.



Per attivare o disattivare «Negativo» sulla finestra col focus, premere Super+N (ricordo che Super è il tasto Windows)

Per attivare o disattivare «Negativo» su tutto lo schermo, premere Super+M (non funziona su tutti i pc)
   


Nella nuova versione di Ubuntu 10.04 e anche nella prossima 10.10, i pulsanti per chiudere, massimizzare e minimizzare una finestra sono posizionati nell'angolo in alto a sinistra all'interno delle finestre delle applicazioni. Per avere nuovamente i pulsanti nell'angolo in alto a destra, come nelle versioni precedenti di Ubuntu, esistono molte applicazioni o alternative. Per esempio possiamo utilizzare esempio Ubuntu Tweak, oppure attraverso gconf-editor o installando altre applicazioni.
Oggi vi presento un'alternativa a tutto questo senza dover installare alcuna applicazione o cambiare elementi a gconf-editor.
Difatti esiste una semplice applicazione portable con la quale con 1 click possiamo modificare i pulsanti della finestra o ripristinarli.
Inoltre l'applicazione la possiamo salvare nella nostra pendrive e utilizzarla anche nelle prossime versioni di Ubuntu.

Ecco come fare in 4 semplici passi:

1. Scarichiamo l'applicazione

wget http://portablelinuxapps.org/Change%20Menubar%20Button%20Position/download

2. Rendiamola eseguibile

chmod +x Change\ Menubar\ Button\ Position

3. Avviamola

./Change\ Menubar\ Button\ Position

4. Salviamola nella nostra pendrive o disco esterno per poterla riutilizzare in un secondo momento.
Per riavviarla vasta cliccare sopra il file Change Menubar Button Position.

   


JSignPdf è un'applicazione, scritta in java, per aggiungere la firma digitale ai documenti pdf, può essere usato standalone o integrarsi con openoffice.
Grazie a JSignPdf possiamo proteggere i nostri archivi pdf da uso non autorizzato.

Ecco le principali caratteristiche dell'applicazione:

· Vario keystore digita (nella maniera prevista da Java)
· Aggiungendo le impronte digitali a PDFs
· Livello di certificazione della regolazione
· Diritti di crittografia e della regolazione del pdf
· Aggiungendo l'icona dell'impronta al pdf (impronta visibile)
· GUI completo dell'oscillazione

JSignPdf è un'applicazione scritta in Java quindo per funzionare deve essere installato Java nella nostra Distribuzione. Per installarlo su qualsiasi Distribuzione Linux basta scaricare il file .zip dal link posto sotto ed estrarlo in una cartella. Avviamo il terminale e rechiamoci dentro la cartella dove è stato precedentemente estratto il file e scriviamo:

java -jar JSignPdf.jar

facendo questo avremo il nostro JSignPdf avviato. Per semplificarci i futuri avvi consiglio di crearci un lanciatore o un collegamento con il nostro menu.

download JSignPdf-1.0.3.zip
   


Darktable è un'applicazione molto simile sia per stile che caratteristiche ad Adobe Lightroom. L'applicazione è stata realizzata per avere un'alta qualita per l'elaborazione di immagini raw, anche se possiamo elaborare anche formati jpeg, png, ecc  Il frontend è scritto in GTK+/Cairo, mentre metadati ed anteprime sono salvati all’interno di un database sqlite3. Darktable lavora solo con valori in virgola mobile e quindi può essere usato anche per immagini scientifiche e non solo per la fotografia.

Ecco le principali caratteristiche:

 * Editing non distruttivo.
 * Floating pixel.
 * Modulare,ed estendibile (plug-in interface) per le operazioni su immagini.
 * Flessibile query del Database,ricerca per Tag,Tagging facilitato da Tag correlati.
 * Valutazione delle Immagini (stelle),il filtraggio e l'ordinamento nella query del Database.
 * Importazione di una varietà di formati di gamma:standard,freddo,dinamico,elevato (ad esempio jpg,CR2,HDR,PFM,ecc).
 * Interfaccia utente a latenza zero attraverso la cache software multi-livello.
 * Visualizzazione Fullscreen.
 * Supporto per il profilo ICC:sRGB,Adobe RGB e RGB lineare.
 * Esportazione a basso range dinamico (jpg, png, tiff),16-bit (ppm, tiff),o lineare ad alta gamma dinamica (PFM).
 * Lettura dati Exif utilizzando libexiv2.
 * Importazione e tonemapping di immagini HDR.
 * Importazione automatica delle immagini elaborate.
 * Post processing artistica:Vignettatura e simulazione della Grana.


Per installare l'applicazione su Ubuntu Lucid avviamo il terminale e scriviamo:

sudo add-apt-repository ppa:pmjdebruijn/darktable-release

sudo apt-get update

sudo apt-get install darktable darktable-dbg

e confermare.

L'applicazione è presente anche nei PPA LffL Extra
   


SOFA Statistics  è un’applicazione per effettuare statistiche di ogni genere. Tra le caratteristiche più importanti dell’applicazione troviamo la facilità d’utilizzo garantendo ottimi risultati e tool innovative che troviamo in altre applicazioni commerciali.

Ecco le novità della nuova versione 0.9.15 tratte dal sito del produttore:

This version has beautiful bar charts with dynamic eye candy. The installation process was improved, especially on top of existing installations.




Per installarlo su Ubuntu dobbiamo prima integrare il pacchetto python-webkitwx nella nostra Distribuzione per farlo avviamo il terminale e scriviamo:

Per Ubuntu 10.04 Lucid

sudo wget http://www.vislab.uq.edu.au/debuntu/sources.list.d/lucid.list -O /etc/apt/sources.list.d/uqvislab.list && wget http://www.vislab.uq.edu.au/debuntu/uqvislab-pubkey.asc && sudo apt-key add uqvislab-pubkey.asc && sudo apt-get update && sudo apt-get install python-webkitwx

Per Ubuntu 9.10 Karmic

sudo wget http://www.vislab.uq.edu.au/debuntu/sources.list.d/karmic.list -O /etc/apt/sources.list.d/uqvislab.list && wget http://www.vislab.uq.edu.au/debuntu/uqvislab-pubkey.asc && sudo apt-key add uqvislab-pubkey.asc && sudo apt-get update && sudo apt-get install python-webkitwx

Ora Scarichiamo QUESTO pacchetto e clicchiamoci sopra e confermiamo e al termine avremo il nostro SOFA installato.
   


Redo Backup è un'ottima distribuzione che contiene numerosi ed affidabili strumenti di backup dotati di interfaccia grafica. Tra le principali caratteristiche della distribuzione troviamo la possibilità di essere utilizzata da Live CD o da penna USB, molto semplice da utilizzare bastano pochi click del mouse per salvare tutti i dati più importanti memorizzati sulla nostra Distribuzione. Tra le altre funzionalità troviamo il recovery di dati eliminati dal disco e la possibilità di accedere facilmente al Web per  tramite Mozilla Firefox.

Ecco le principali caratteristiche tratte dal sito del produttore:

    * Easy graphical user interface boots in less than a minute
    * No installation needed; runs from a CD-ROM or a USB stick
    * Saves and restores Windows and Linux machines
    * Automatically finds local network shares
    * Access your files even if you can't log in
    * Recover deleted pictures, documents, and other files
    * Internet access with Firefox to download drivers
    * Download size is less than 75MB


download redobackup-0.9.6.iso
   


Rilasciata la nuova versione 0.5.6 di Ubuntu Tweak. La novità della nuova versione è la possibilità di creare il backup del nostro desktop, il quale possiamo ripristinare con un semplice click.
Per chi non lo conoscesse  Ubuntu Tweak è un software con il quale possiamo configurare al meglio Ubuntu e Linux Mint. Possiamo installare e configurare al meglio Compiz, possiamo aggiungere o rimuovere repository, perfino installare software tra una propria lista scelta trai più diffusi software per Ubuntu. Altra qualità di questo meraviglioso software è la possibilità di installare Software come Opera, Skype, Google Earth ecc senza installare prima repisitory ecc. In poche parole semplifica molto l’utilizzo di Ubuntu secondo me tramite questo software un’utente poco esperto riesce ad installare e configurare Ubuntu al meglio senza nemmeno utilizzare il terminale.

Per maggiori informazioni sulla nuova versione 0.5.6 consiglio di consultare QUESTA pagina

Per installare/aggiornare Ubuntu Tweak su Ubuntu 10.04 Lucid e Ubuntu 10.10 Maverick basta aprire il terminale e copiare quanto segue:

sudo add-apt-repository ppa:tualatrix/ppa

sudo apt-get update

sudo apt-get install ubuntu-tweak

confermiamo e alla fine avremo il nostro Ubuntu Tweak installato/aggiornato.
   


Può capitare a volte che alcune applicazioni non si vogliamo chiudere! E' difficile che succeda ma se questo dovesse accadere abbiamo varie possibilità per chiudere l'applicazione che fa i capricci, o creare nel nostro pannello un applet dedicato a questi casi denominato Uscita Forzata, oppure andando su Sistema -> Amministrazione -> Monitor di Sistema scegliere il Tab Processi selezionare l'applicazione e cliccare su Termina processo. Oppure possiamo da terminale utilizzare il comando killall esempio se vogliamo fermare Rhythmbox basta scrivere sudo killall rhythmbox, oppure il comando Xkill, il puntatore del mouse diventerà una "X" non vi resta che cliccare sulla finestra desiderata con il tasto sinistro, se invece premiamo il tasto destro ritorniamo alla normalità.
Se non vogliamo utilizzare sempre il terminale ho creato uno semplice script grazie al quale avremo Xkill nel nostro menu, se capitasse di utilizzarlo basta andare su Applicazioni -> Strumenti di Sistema -> XKill.

Lo script lo possiamo utilizzare non solo su Ubuntu ma anche su altre Distribuzioni.

Per creare il collegamento con il nostro menu basta avviare il terminale e:

1. scaricare lo script

wget http://dl.dropbox.com/u/964512/xkill

2. renderlo eseguibile

chmod +x xkill

3. avviarlo

./xkill

ora avremo XKill nel nostro menu

Per rimuoverlo basta avviare il terminale e scrivere:

sudo rm .local/share/applications/XKill.desktop

e premere invio.
   


Remmina è un client desktop remoto, scritto in GTK, allo scopo di essere utile per gli amministratori di sistema che hanno bisogno di lavorare con un sacco di computer remoti di fronte a due monitor di grandi dimensioni o piccoli netbook. Remmina supporta più protocolli di rete es inoltre offre la possibilità di essere installato su diversi ambienti desktop.
Attualmente sono supportati RDP, VNC, SSH e XDMCP.

Ecco come installare Remmina su Ubuntu 10.04 Lucid, 9.10 Karmic e 9.04 Jaunty.

Apriamo il terminale e per prima cosa installiamo la la chiave d'autentificazione  e i PPA Remmina alla nostra Distribuzione scrivendo:

Per Ubuntu 10.04 Lucid e 9.10 Karmic


sudo add-apt-repository ppa:llyzs/ppa && sudo apt-get update

Per Ubuntu 9.04 Jaunty


sudo bash -c "echo 'deb http://ppa.launchpad.net/llyzs/ppa/ubuntu jaunty main' >> /etc/apt/sources.list" &&  sudo apt-key adv --keyserver keyserver.ubuntu.com --recv-keys 5A0FA8F1 && sudo apt-get update

ora se abbiamo Remmina installato in una versione precedente basterà aggiornare la nostra Distribuzione altrimenti installiamo Remmina con un semplice:

Per Ambiente Desktop Gnome

sudo apt-get install remmina remmina-gnome

Per Ambiente Desktop Xfce

sudo apt-get install remmina remmina-xfce

e confermiamo. Ora avremo la nostro Remmina installato/aggiornato su Ubuntu

In caso di future nuove versioni ci basterà aggiornare la nostra Distribuzione.
   


gPodder  è uno strumento per ricevere/prendere podcast. Ci si può iscrivere a feed ("podcast") e scaricare automaticamente nuovi contenuti audio o video. Questi ultimi possono essere riprodotti sul desktop o sincronizzati su iPod, lettori basati su MTP, lettori MP3 basati su filesystem e telefoni cellulari Bluetooth.

Ecco le principali caratteristiche:

   1. Supporto iPod,lettore MP3 e telefono cellulare
   2. Lettore RSS,feed Atom e YouTube
   3. Focus on Usability
   4. Interfacce utente: GTK, Maemo 4, Maemo 5 e CLI
   5. Open Source e Free Software (GPL v3 o successivi)


Se vogliamo conoscere tutte le novità della nuova versione 2.8 basta andare in QUESTA pagina.

gpodder_2.8-1~lffl~lucid~ppa_all.deb
python-mygpoclient_1.4-1~lffl~lucid~ppa_all.deb

Per installare l'applicazione su Ubuntu 10.04 Lucid basta scaricare i pacchetti posto sotto e cliccarci sopra e confermare.

In alternativa possiamo installare l'applicazione tramite iPPA LffL Lucid per farlo basta avviare il terminale e scrivere

sudo add-apt-repository ppa:ferramroberto/linuxfreedomlucid

sudo apt-get update

sudo apt-get install gpodder python-mygpoclient

confermiamo e alla fine avremo il nostro gPodder installato
   


GNOME Split è una semplice applicazione, scritto in Java e utilizza una interfaccia utente GTK (grazie al progetto java-gnome), per dividere in file più piccoli un file più grande e permette di ricomporre il tutto.

Ecco le novità della nuova versione 0.9 tratte dal sito del produttore:

 * Split and merge using the GNOME Split file format.
 * Split and merge using the Xtremsplit file format.
 * Split and merge using the KFK file format.
 * Split and merge using the YoyoCut file format.
 * Split and merge using a generic file format (like "split" and "cat" tools).
 * File integrity verification using the MD5 algorithm.
 * Notifications to show the end of a split or a merge.
 * Asssistant to make split and merge easy for new users.
 * Speed indicator to know how fast the action is performed.
 * Accelerators to quickly manage a split or a merge.




Per installare GNOME Split su Ubuntu 10.04 / 9.10 dovremo aggiungere i PPA gnome-split per farlo da terminale digitiamo:

sudo add-apt-repository ppa:gnome-split-team/ppa

sudo apt-get update

ora installiamo / aggiorniamo l'applicazione con un semplice:

sudo apt-get install gnome-split

e confermiamo.

In caso di future nuove versioni ci basterà aggiornare la nostra Distribuzione.
   


Altra novità da oggi è disponibile un nuovo PPA LffL esclusivo per Gimp, se volete avere sempre aggiornato Gimp all'ultima release Stabile questo è il PPA che fà per voi!

Se vogliamo conoscere tutte le novità della nuova versione 2.6.10 consiglio di consultare QUESTA pagina.

Ecco come installare/aggiornare Gimp alla versione 2.6.10 su Ubuntu 10.04 Lucid  tramite PPA LffL Gimp basta avviare il terminale e scrivere:

sudo add-apt-repository ppa:ferramroberto/gimp 

sudo apt-get update

sudo apt-get install gimp

e confermare.
   


Vista la rimozione dei PPA c-korn e i problemi (esempio per Kubuntu) dei PPA n-muench, dopo molte richieste ho accetto di avviare un PPA ESCLUSIVO per VLC. Ora non avrete alcun problema visto che c'è solo Vlc e verrà aggiornato ad ogni nuova versione.

Per installare Vlc 1.1.4 su Ubuntu 10.04 Lucid attraverso PPA LffL Vlc basta avviare il terminale e scrivere:

sudo add-apt-repository ppa:ferramroberto/vlc

sudo apt-get update

sudo apt-get install vlc mozilla-plugin-vlc

e confermare

Se avete installato Vlc precedentemente con i PPA N-Muench consiglio di rimuoverli attraverso PPA Purge  ecco come:

1. installiamo PPA Purge

wget https://launchpad.net/~ferramroberto/+archive/extra/+files/ppa-purge_0.2.8-1~lffl~lucid~ppa_all.deb

sudo gdebi ppa-purge_0.2.8-1~lffl~lucid~ppa_all.deb

2.
rimuoviamo i PPA N-Muench digitando (sempre da terminale)

sudo ppa-purge ppa:n-muench/vlc

e confermiamo. Ora possiamo integrare i nuovi PPA LffL Vlc come descritto sopra

Google Chrome - Ecco il Televideo!

Pubblicato da ferramroberto | 29.8.10
   


Se cerchiamo le ultime notizie su politica, sport, attualità tv ecc chi può darci meglio della rete? Molti utenti però sono ancora abituati al "vecchio" televideo, bene ora possiamo anche averlo nel nostro Browser!

Difatti è stata introdotta un'estensione per il nostro Google Chrome  che ci permetterà di avere sempre a portata di click il televideo della Rai da consultare tutte le volte che vogliamo.
Una volta installata apparirà una nuova icona a fianco alla barra degli indirizzi con il classico logo della Rai, cliccando sul bottone si aprirà un pop-up che ci permetterà di navigare attraverso il televideo Rai, possiamo andare avanti e indietro nelle pagine grazie alle comode frecce, possiamo scrivere direttamente il numero della pagina e tornare nella pagine principale, inoltre abbiamo anche la possibilità di scegliere il televideo in base alla nostra regione e quindi avere notizie e informazioni che più ci interessano.
Per installare l'estensione basta andare in QUESTA pagina e cliccare su Installa.
   


FrostWire è un client gratuito di file sharing che utilizza il protocollo Gnutella; permette di ricercare, scaricare e condividere file multimediali con utenti di tutto il mondo. Nato da una modifica di LimeWire con lo scopo di preservarne l'utilizzo in caso di possibili azioni legali da parte dell'industria discografica, il client continua ad essere sviluppato da una comunità di appassionati.

FrostWire dispone di un'interfaccia intuitiva da cui è possibile eseguire tutte le operazioni.  Frostwire è scritto in Java e per questo funziona su ogni sistema che abbia una Java virtual machine installata.

Ecco le novità della nuova versione 4.20.9 tratte dal sito del produttore:

· Improves torrent search dramatically.
· Upgrades to protect search results from spam.

Per installarlo su K|X|Ubuntu basta scaricare il file .deb dal link posto sotto cliccarci sopra e confermare oppure aprire il terminale  e scrivere:

sudo dpkg -i *.deb

e poi

sudo apt-get install -f

confermiamo e alla fine avremo il nostro FrostWire installato.

download ubuntu
download tarball
   


A pochi giorni dalla recente versione 1.1.3, il team che si occupa dell'implementazione del software poche ore fa ha annunciato la disponibilità di una nuova release: VLC 1.1.4. La versione in questione del Video Player altro non è che una "bug-fix release", la quale non introduce sostanziali novità ma si limita piuttosto a migliorare determinati aspetti e soprattutto ad eliminare un numero consistente di bug.
Per chi non lo conoscesse VLC Media Player  è un player multimediale  estremamente evoluto e flessibile che include moltissimi codec audio e  video. Può riprodurre filmati in formato Mpeg-1, Mpeg-2, Mpeg-4, Avi, Asf, Wmv, Mkv, Mov, 3gp, Raw Dv, DivX, XviD, 3ivx, H.264, CinepackTheora e Mjpeg e file audio in formato Mp1, Mp2, Mp3, Ac3, Dts, Aac,  Vorbis, Wma, Flac, Amr, Speex, Adpcm, Lpcm e Midi. Supporta poi lo streaming audio e video tramite i protocolli Http, Rtp, Rtsp e Udp. Può  riprodurre anche i Dvd e a partire dalla versione 0.9 dispone di una  nuova interfaccia, notevolmente migliorata rispetto al passato. Il suo  pannello delle Preferenze prevede di due modalità di visualizzazione,  Semplice e Tutto. Nella modalità più completa si può apprezzare la  complessità del programma e il notevole numero di parametri  configurabili. Per maggiori informazioni consiglio di consultare QUESTA pagina

Ecco le novità della nuova versione 1.1.4 tratte dal sito del produttore:

Demuxers:

· Avformat fps displaying fix
· TS, fix an issue where some programs would get dropped (fixes DVB issues too)

Audio filters:

· fix timestamps handling on some filters that provoked issues when playback of mono streams, especially on Windows

Interface and extensions:

· Youtube and other scripts updates


Per installare il nuovo Vlc 1.1.4 su Ubuntu Lucid per prima cosa se abbiamo una versione precedente alla 1.1.0 occorre rimuoverla dopodiché installiamo la nuova versione attraverso i PPA LffL Vlc per farlo avviamo il terminale e scriviamo;

sudo add-apt-repository ppa:ferramroberto/vlc

sudo apt-get update

sudo apt-get install vlc mozilla-plugin-vlc

e confermiamo.

L'applicazione è presente anche nei repository Linux Freedom for Live Lucid per maggiori informazioni consultare QUESTO articolo.
   


Una delle principali caratteristiche di Ubuntu ma della stragrande maggioranza delle Distribuzioni Linux è la possibilità di lavorare su più aree di lavoro. Su Gnome / Ubuntu troviamo  in basso a sinistra il Selettore spazio di lavoro che ci permette di passare con un click su qualsiasi spazio di lavoro. Molti utenti però si sono lamentati non per l'utilità dell'applet ma per le dimensioni troppo grandi. 

George Dumitrescu, ha pensato di creare un semplice applet composto da una semplice icona che cliccando su di essa vi verranno indicati i workspace.

E' appena stata rilasciata la nuova versione 0.4 per installarla su Ubuntu 10.04 Lucid basta avviare il terminale e digitare:

sudo add-apt-repository ppa:geod/ppa-geod

sudo apt-get update && sudo apt-get install indicator-workspaces

e confermare.

Al termine per avviare l'applet basta dare ALT+F2 e digitare

indicator-workspaces

e avremo il nostro applet avviato.

fonte e immagine | omgubuntu
   


Wacom Control Panel è una semplice applicazione attraverso la quale potremo configurare al meglio e facilmente la nostra tavoletta grafica.

Ecco le caratteristiche dell'applicazione tratte dal sito del produttore:

This utility allows you to:

- Set up tablets in xorg.conf automatically
- Automatically detect and configure a wide range of wacom products
- Set custom key commands or mouse buttons to a tablet's shortcut buttons
- Set custom pressure curve on each of the tablet's input devices
- Automatically remembers and reapplies settings on startup
- At present, serial tablets and Intuos 4 are not yet supported. If it doesn't work for you, submit a comment on here so I can fix it.


Ecco le novità della nuova versione 1.16:

· Adds support for CTH-660 (Bamboo Pen and Touch)
· Fixes support for all Cintiq models (report back any bugs people!)


Per installarlo su Ubuntu e Debian  basta scaricare QUESTO file cliccarci sopra e confermare

In alternativa basta avviare il terminale e digitare:

wget http://www.gtk-apps.org/CONTENT/content-files/104309-wacom-utility_1.16-1_all.deb

sudo gdebi 104309-wacom-utility_1.16-1_all.deb

e confermare.
   


Come per ogni versione precedente anche la nuova Ubuntu 10.10 Maverick avrà un vestito tema tutto nuovo.
La principale novità del nuovo tema sono i nuovi bottoni delle finestre, come per Ubuntu  Lucid sempre a sinistra, ma leggermente più grandi, inoltre ritorna i classici simboli con più le frecce su e giu come Lucid.
Torna anche anche l'arancione come colore di default a rimarcare la posizione del mouse nei menu a tendina e come strumento di contrasto per evidenziare, nelle finestre di dialogo.

Per installare i nuovi temi vasta avviare il terminale e digitare

sudo add-apt-repository ppa:murrine-daily/ppa

sudo apt-get update && sudo apt-get dist-upgrade


al termine o riavviamo o terminiamo la sessione e troveremo il nuovo Ambiance-maverick-beta come tema predefinito.

fonte | uielinux
   


Google ha abilitato da poche ore la ricerca in realtime anche agli utenti Italiani, era disponibile fino ad oggi per i soli utenti di lingua Inglese. Google ha deciso di dedicare una pagina alla ricerca in tempo reale, offrendo così una casa a un progetto avviato lo scorso dicembre conformando la sua vocazione ad innovazione costantemente il motore di ricerca e la sua missione di aiutare quante più persone a trovare, nella moltitudine di informazioni che popolano il mondo, i risultati più aggiornati, completi e rilevanti, rendendoli disponibili su qualsiasi dispositivo fisso o mobile.  Grazie a Google Realtime potremo essere informati sugli ultimi aggiornamenti dai social network, (in principale FacebookTwitter, MySpace e FriendFeed) o sulle più recenti pubblicazioni riguardanti un certo argomento. Lo stesso risultato si può ottenere dalla pagina principale di Google, selezionando "Aggiornamenti" dal menù di sinistra.
In aggiunta, cliccando su “risultati recenti” o selezionando “ultima ora” dal menu opzioni di ricerca, si potrà vedere un’intera pagina di tweet, blog, notizie e altri contenuti web facendo scorrere la pagina dei risultati di Google. Sarà inoltre possibile filtrare i risultati per vedere solo gli “update” da microblog come Twitter, FriendFeed, Jaiku e altri. Le funzionalità di ricerca in tempo reale si basano su oltre una dozzina di nuove tecnologie a supporto della ricerca, che permettono a Google di monitorare oltre un miliardo di documenti ed elaborare centinaia di milioni di cambiamenti in tempo reale ogni giorno. Naturalmente, niente di tutto ciò sarebbe possibile senza il supporto di partner quali Facebook, MySpace, Twitter, FriendFeed, Jaiku e Identi.ca.
Rispetto ai concorrenti la ricerca in tempo reale di Google non ha l'integrazione con le mappe  che offre Bing, né un aggiornamento costante dei risultati come quello proposto da Twitter. Rispetto a quest'ultimo tuttavia Google mostra risultati che risalgono ad alcuni mesi addietro, mentre "l'uccellino" si ferma ai quattro giorni precedenti la ricerca.
Se vogliamo provarlo basta andare in QUESTA pagina e..buona ricerca!

Turpial 1.4.7 ora anche con il supporto identica!

Pubblicato da ferramroberto | 28.8.10
   


Rilasciata la nuova versione 1.4.7 testing di Turpial, semplice client Twitter, scritto in Python, leggero, veloce. Nella nuova versione (rilasciata in versione testing ma perfettamente funzionante) offre il supporto identica e la novità delle multi-colonne. Inoltre è stata integrata Opzione 'Rispondi a tutti' in tweets, utile anche il controllo ortografico (non presente nelle versioni precedenti).
Nuova anche la finestra di dialogo per aggiungere i nostri amici dall'elenco, inoltre possiamo inserire le immagini utilizzando i servizi Yfrog, img.ly, mobypicture e twitgoo e i servizi zi.ma, ur1.ca  smlk.es per raccorciare i nostri Url.

Per installare l'applicazione su Ubuntu basta scaricare il pacchetti posto sotto:

* turpial_1.4.7-0ubuntu1~maverick_all.deb

* turpial_1.4.7-0ubuntu1~lucid_all.deb

* turpial_1.4.7-0ubuntu1~karmic_all.deb

In alternativa possiamo installare l'applicazione attraverso i PPA turpial devel per farlo basta avviare il terminale e scrivere

sudo add-apt-repository ppa:effie-jayx/turpial-devel

sudo apt-get update && sudo apt-get install turpial

confermiamo e alla fine avremo il nostro Turpial Installato

In alternativa possiamo installare la versione 1.3.4 stabile da QUESTO articolo.
   


Se vogliamo monitorare il nostro pc connesso a casa nostra dal nostro sdraio al mare, potremo tranquillamente farlo utilizzando TeamViewer.
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TeamViewer è una famosa applicazione per la condivisione del Desktop, da poco disponibile anche per Linux, facile da usare e completo di opzioni, come il trasferimento di file o la creazione di una VPN completa.

Il controllo remoto e la condivisione del desktop a distanza non sono più applicazioni solo alla portata di esperti informatici. Con programmi come TeamViewer  è possibile mettere in comunicazione due computer in pochi secondi e con un livello di difficoltà elementare.

Prima di tutto è necessario lanciare TeamViewer sui due computer e da uno di essi collegarsi all'altro (che funziona come VPN server), semplicemente inserendo i dati di accesso generati all'avvio dal client remoto. Dopo questo semplice passaggio, si avrà un accesso completo al computer remoto. Controllo diretto sul desktop, trasferimento dei file, chat e altro ancora sono possibili e altrettanto facili da usare. TeamViewer offre diverse opzioni per ottimizzare la connessione, vari livelli di sicurezza, e persino la possibilità di registrare un video della sessione in corso. Utilissimo per mostrare a qualcuno poco esperto come eseguire un'operazione direttamente sul suo PC. Inoltre non ha bisogno di installazione, il che lo rende estremamente comodo per tutti i tecnici informatici che possono portarselo in giro su una pendrive USB.

Per utilizzare  TeamViewer su Ubuntu possiamo utilizzare 2 versioni la versione portable (che non richiede alcuna installazione e la possiamo utilizzare su più distribuzioni) oppure installandolo.

1. Versione portable

avviamo il teminale:

scarichiamo l'applicazione

wget http://portablelinuxapps.org/TeamViewer%205/download

rendiamola eseguibile

chmod +x TeamViewer\ 5

e avviamola

./TeamViewer\ 5

2. Installiamola, su Ubuntu / Debian scarichiamo il pacchetto da QUESTA pagina, cliccarci sopra e confermare.
   


KOffice  è una suite di applicazioni di produttività personale creata per l'ambiente desktop KDE, ma resa progressivamente disponibile anche per altre piattaforme a partire dalla serie 2. L'applicazione non è compresa nel pacchetto base di KDE in quanto segue un ciclo di rilasci indipendente, è scaricabile dal sito del progetto.
L'ultima versione di KOffice è la 2.2.2 è una versione considerata utilizzabile per il lavoro quotidiano, ma solo per sviluppatori o utenti non professionali. KOffice 2.2.2 reintroduce Kexi, l’applicazione per la creazione e la gestione dei database che supporta SQLite oppure installazioni di MySQL e PostgreSQL. Secondo gli sviluppatori KOffice 2.2.2 vanta un livello di stabilità e completezza nettamente superiore alla versione 2.1 che è stata rilasciata sei mesi fa: una suite per l’ufficio finalmente in grado di competere sia con Microsoft Office che con OpenOffice.org.

Se vogliamo conoscere tutte le novità della nuova versione 2.2.2 consiglio di consultare QUESTA pagina.

Per installare/aggiornare KOffice su Kubuntu 10.04 Lucid basta avviare KPackageKit -> Impostazioni -> Modifica le fonti software -> Aggiornamenti e selezioniamo Aggiornamenti non Supportati e chiudiamo.



Ora avviamo il nostro terminale e scriviamo

sudo apt-get update && sudo apt-get install koffice

e confermiamo al termine avremo il nostro Koffice 2.2.2 instllato.
   


Ne avevo parlato in questi giorni di Sbackup, e proprio in queste ore viene rilasciata la nuova versione 0.11.1. Non ci sono novità da evidenziare tranne la correzione di alcuni bug rilevati e corretti. Per chi non la conoscesse Sbackup è  un'applicazione capace di eseguire backup di qualsiasi selezione di file e cartelle. Consente di effettuare salvataggi su supporti fisici e remoti, inoltre è concepita per integrarsi perfettamente con GNOME.

Per installare l'applicazione su Ubuntu 10.04 / 10.10 avviamo il terminale e scriviamo

sudo add-apt-repository ppa:nssbackup-team/ppa

sudo apt-get update

sudo apt-get install sbackup

e confermiamo.

Una volta completata sul menù, il programma si posiziona su Sistema –> Amministrazione –> Simple Backup Conf oppure Simple Backup Restore

L'applicazione presenta 3 possibilità di creazione configurazione backup

Raccomandata . . . esclude file superiori a 100MB

Personalizzato . . . come la raccomandata ma con possibilità di personalizzare.

Manuale . . . backup da eseguire nel momento stesso.

Esamineremo la seconda cioè Use custom backup settings

Nella maschera Include sono elencate le cartelle da backappare. Dalle stessa c’è anche possibilità con “Add file” di aggiungere file da mettere al sicuro oppure una directory con “Add Directory”

Exclude come si intuisce dalla parola esclude file dalla cartelle inserite nel backup

C on Destination decidiamo dove posizionare il backup

Time per impostare la cadenza

Purging inseriamo il numero di giorni da mantenere il file di backup oppure selezionando la seconda opzione nella modalità logaritmica.

Ora non resta che salvare il tutto o avviare il backup subito.

Per configurare al meglio Sbackup è disponibile una guida (in italiano) in QUESTA pagina.
   


Capita molto spesso che, per risparmiare carta, dobbiamo stampare più immagini in un foglio A4. Se esempio utilizziamo Gimp il lavoro può essere abbastanza noioso, inoltre conosco anche utenti che utilizzano Writer, inseriscono più immagini e stampano.

Esiste una semplice applicazione che ci facilità tutto questo.

Printoxx è una semplice applicazione per l’elaborazione e la stampa di foto. Possiamo creare splendide cartoline aggiungendo varie immagini e selezionando il testo, il tutto con pochi click e in maniera semplicissima. Le immagini possono essere aggiunte a un layout di pagina utilizzando il mouse oltre ad essere spostate e ridimensionate e ruotare. Il testo può essere aggiunto utilizzando qualsiasi tipo di carattere.

Le novità della nuova versione 2.8.1:

The pack function was improved fo slightly better packing decisions.

Per installare Printoxx su Ubuntu / Debian / Fedora / openSUSE / Mandriva e derivate basta scaricare il pacchetto specifico per la nostra Distribuzione da QUESTA pagina.
   


Torrent Search è un'applicazione per l'ambiente desktop GNOME, che permette di cercare file torrent su diversi siti web. I siti web supportati sono integrati tramite plugin, che permette di estendere facilmente il numero di siti web supportati, inoltre permette di caricare il file .torrent per poi scaricarlo con Transmission, qBittorrent, Deluge ecc. (possiamo impostarlo anche in automatico) Altra caratteristica ( e anche molto importante)  la possibilità di effettuare ricerche mirate, esempio su dimensione esempio da un minimo mb ad un massimo, rimuovere dalla ricerca i file duplicati e quelli senza seeders, e inoltre le ricerche per nome con una determinata estensione ecc. Altra caratteristica il continuo aggiornamento di siti, all'avvio Torrent Search eseguirà un' aggiornamento dei plugin (aggiungerà se disponibili nuovi siti) in modo da essere sempre aggiornata.  L'interfaccia è molto semplice. Dobbiamo solo inserire la query di ricerca nella voce nella parte superiore della finestra. I risultati verranno visualizzati nella lista sotto. Per scaricare un file torrent, fare doppio clic sulla riga corrispondente, e l'avanzamento del download apparirà nel download manager sul lato destro della finestra.

Le novità della nuova versione 0.9.0:

  * Corrected system calls to make application cross-platform
  * Added German translation
  * Added Romanian translation
  * Added possibility to enable or disable several plugins at once
  * Corrected bug with search history in gnome applet
  * Removed all gnome dependencies
  * Implemented handling of websites requiring authentication


Per installare l'applicazione su Ubuntu e Debian basta scaricare QUESTO pacchetto, cliccarci sopra e confermare, in alternativa basta avviare il terminale e scrivere:

wget http://sourceforge.net/projects/torrent-search/files/torrent-search/0.9.0/torrent-search_0.9.0_all.deb/download

sudo gdeb torrent-search_0.9.0_all.deb

al termine dell'installazione per avviare l'applicazione basta andare in Applicazioni -> Internet -> Torrent Search
   


ScreenShooter è una semplice applicazione per catturare i nostri screenshot e condividerli con chi vogliamo. L'applicazione permette di creare Screenshot del nostro Desktop o una finestra o una regione semplicemente cliccando su ScreenShooter (o cliccando su F9), fatto questo possiamo inserire il testo, ritagliarla e automaticamente il nostro ScreenShooter verrà caricato nel link visualizzato in alto. Per vedere la nostra immagine e condividerla con chi vogliamo basta andare all'indirizzo che ci viene indicato e mandarlo a chi vogliamo.

le novità ella nuova versione 4.0.4:

- rename files
- view change
- a lot of small bugfixes

Per installarlo su K|X|Ubuntu basta scaricare il file .deb dal link posto sotto cliccarci sopra e confermare

Per installare/utilizzare l'applicazione su qualsiasi Distribuzione basta scaricare il file .tar.gz dal link posto sotto ed estrarlo in una cartella.

Avviamo il terminale e rechiamoci dentro la cartella dove è stato precedentemente estratto il file e scriviamo:

./screenshooter

facendo questo avremo il nostro ScreenShooter avviato. In alternativa possiamo colo cliccarci sopra il file screenshooter e avremo lo sesso la nostra applicazione avviata. Per semplificarci i futuri avvi consiglio di crearci un lanciatore o un collegamento con il nostro menu.

download Ubuntu 32 bits
download Ubuntu 64 bits
download linux32.tar.gz
download linux64.tar.gz

Ubuntu 10.10 - Niente Btrfs

Pubblicato da ferramroberto | 27.8.10
   


Presente dall' Alpha 2 (ora siamo alla Alpha 3), il supporto al filesystem Btrfs non sarà implementato a livello predefinito in Ubuntu 10.10!
Alla fine, la proposta di Scott Remnant è stata rimandata al rilascio di Natty Narwhal nonostante l’uso di Linux 2.6.35 da Ubuntu/Maverick. Non cambia nulla per gli utenti più smaliziati, che potranno comunque installare la distribuzione su Btrfs.

Procrastinare il supporto predefinito a Btrfs non è di per sé un problema. Neppure Fedora, la prima a introdurre la funzione di rollback, ha completato i lavori al nuovo filesystem. Ciò nonostante, il rinvio è destinato a ripercuotersi su tutte le applicazioni di Canonical legate agli snapshot. Ubuntu Software Center e Ubuntu One sopra tutte. Un peccato anche per le funzioni attese su GNOME Activity Journal e Zeitgeist.

Se con GNOME 3, posticipato a marzo, Canonical ha visto giusto… il rinvio di Btrfs farà attendere più che altro le patch per GRUB 2: il kernel di Ubuntu è già compilato col supporto modulare al filesystem attivo. Insomma, Btrfs enterà nei CD d’installazione per Ubuntu/Maverick, ma Ext4 rimarrà la scelta predefinita per il partizionamento automatico almeno fino a Natty (come era già successo con Ubuntu 9.04 Jaunty il quale aveva di default Ext3 e solo come opzione Ext4).

Via | tuxfeed webupd
   



Furius iConverter è una semplice applicazione per convertire qualsiasi video per poi utilizzarlo su iPod, iPod Touch e iPhone.

Molto semplice da utilizzare crea automaticamente i video di alta qualità per il nostro dispositivo collegato alla nostra Distribuzione, corregge automaticamente gli errori di codec.
Se vogliamo video di alta qualità per il nostro iPod / iPhone Furius iConverter è la scelta giusta.

Le novità della nuova versione:

Fixed Bug #616134 (Black bars aren’t really need on videos on the ipod and it seems to squish videos that start off at 4:3 or widescreen tv shows.)
Added an aspect ration preset for iPod Nano (Video)





Ecco come installarlo su Ubuntu.

Per prima cosa dobbiamo installare alcuni pacchetti presenti in nei repository Medibuntu per farlo avviamo il terminale e scrivamo:

sudo wget –output-document=/etc/apt/sources.list.d/medibuntu.list http://www.medibuntu.org/sources.list.d/$(lsb_release -cs).list && sudo apt-get –quiet update && sudo apt-get –yes –quiet –allow-unauthenticated install medibuntu-keyring && sudo apt-get –quiet update

sudo apt-get install ffmpeg libavcodec-extra-52

Ora non ci resta che scaricare e installare l'applicazione:

furiusiconverter_0.1.1.0_all.deb

al termine per avviare l'applicazione basta andare su Applicazioni -> Audio e Video -> Furius iConverter
   


Task Coach un ottimo software per il nostro manager personale. Con Task Coach potrete creare, modificare, eliminare i vostri impegni e sotto-impegni. Potrete specificare il soggetto, la descrizione, la priorità, la data di inizio e quella di scadenza, e, in più, potete aggiungere un ulteriore promemoria. Potete poi visualizzare i vostri impegni sotto forma di lista o in forma di albero. Potete ordinarli in base al soggetto, al bilancio, alla data di scadenza, etc. etc. Task Coach è anche dotato di comodi filtri che vi permettono di visualizzare solo quello che volete (le sole attività in scadenza ad esempio). Potete inoltre aggiungere ai vostri impegni degli allegati mediante un semplice drag&drop. Il formato dei file creati in Task Coach è XML, ma potrete esportare i vostri impegni in formato HTML o CSV. Alla lingua italiana si aggiunge la già enorme intuitività del software, resa possibile anche grazie alla presenza di icone belle e molto accattivanti.

Le novità della nuova versione:

Bugs fixed:

· When SyncML was on, the effort viewer would show effort for deleted tasks.
· When dragging panes and dropping them onto each other to create an automatic notebook, make sure dropped viewers are properly contained in the notebook.
· When renaming a viewer, apply the new name to the active viewer. (3042037)

Feature added:

· Allow automatic creation of a notebook of viewers on top of the initial task viewer. This makes the user interface functionally equivalent to the previously removed "tabbed" mode.


Per installarlo su K|X|Ubuntu basta scaricare il file .deb dal link posto sotto cliccarci sopra e confermare oppure aprire il terminale recarsi dentro la cartella e scrivere:

sudo dpkg -i *.deb

e poi

sudo apt-get install -f


confermiamo e alla fine avremo il nostro Task Coach installato.



Per installarlo su Fedora basta scaricare il file .rpm dal link posto sotto cliccarci sopra e confermare oppure aprire il terminale e scrivere:

rpm -Uvh *.rpm

e confermare al termine avremo il nostro Task Coach installato.

download Ubuntu
download Debian
download Fedora RPM noarch
download openSUSE
download TaskCoach-1.1.1.noarch.rpm